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Superstrada Masserano-Biella: giorni di caos per entrare nel capoluogo laniero
La chiusura parziale del ponte della tangenziale sul torrente Cervo crea rallentamenti e polemiche: fino al 31 luglio senso unico verso Chiavazza e Cossato.
Un’estate di disagi per chi deve entrare a Biella dalla zona di Cossato, Masserano e dalla bassa Valsesia. La chiusura parziale del ponte della tangenziale sul torrente Cervo, lungo la statale 758 “Masserano-Mongrando”, sta provocando code e rallentamenti in direzione del centro città.
Già nei giorni scorsi, all’apertura dei lavori, si sono subito formate lunghe colonne di auto, con tempi di percorrenza aumentati e traffico in tilt nelle ore di maggiore passaggio. Una situazione destinata a durare diverse settimane, considerando il calendario dei lavori.
Il ponte chiuso parzialmente
Dal 16 giugno al 31 luglio sono in programma i lavori di sostituzione dei giunti di dilatazione sul ponte sul torrente Cervo, al chilometro 15 della SS758, ex SP142/A. Per consentire l’intervento, è stato attivato il senso unico di marcia da Biella verso Chiavazza e Cossato.
Di conseguenza, è vietato il transito nella direzione opposta, cioè verso il centro città. Una modifica alla viabilità che sta pesando in particolare su chi arriva dal Cossatese, da Masserano e dalla bassa Valsesia, costretto a cercare percorsi alternativi e ad affrontare lunghe code.
Le principali conseguenze per gli automobilisti sono:
- code in ingresso a Biella nelle fasce più trafficate;
- rallentamenti lungo i percorsi alternativi;
- tempi di percorrenza più lunghi per pendolari e lavoratori;
- disagi per chi si sposta dalla bassa Valsesia verso il capoluogo.
Il Comune contesta il metodo
La chiusura parziale del ponte ha provocato anche la reazione del Comune di Biella, che ha espresso forte perplessità nei confronti di Anas. Al centro della polemica ci sono soprattutto le modalità e le tempistiche con cui sarebbe stata comunicata la modifica alla viabilità.
L’amministrazione comunale riconosce la necessità di intervenire per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, ma contesta il poco preavviso. Il viadotto sul torrente Cervo è infatti considerato un punto strategico per la viabilità cittadina e territoriale.
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Le parole del sindaco
Il sindaco Marzio Olivero ha chiarito la posizione dell’amministrazione, sottolineando che il problema non riguarda la necessità dei lavori, ma l’organizzazione dell’intervento e il coinvolgimento degli enti locali.
«Nessuno mette in discussione la necessità di intervenire sul ponte e di garantire la massima sicurezza per gli automobilisti – ha spiegato il sindaco Marzio Olivero -. Quello che contestiamo è il metodo. Interventi di questa portata, che incidono in maniera significativa sulla viabilità di un intero territorio, devono essere programmati e condivisi con adeguato anticipo. Non comunicati sostanzialmente a ridosso della loro partenza».
Disagi destinati a continuare
Il cantiere rientra in un più ampio intervento di manutenzione straordinaria avviato già negli anni scorsi. I lavori riguardano il rifacimento di alcuni giunti ammalorati del viadotto e, secondo il programma, dovrebbero proseguire fino alla fine di luglio.
Nel frattempo per chi deve raggiungere Biella da Cossato, Masserano e dalla bassa Valsesia si annunciano settimane complicate. La raccomandazione è quella di tenere conto dei possibili rallentamenti, soprattutto negli orari di punta, e di valutare percorsi alternativi quando possibile. Lo riporta La Provincia di Biella.
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