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Sventata l’ennesima truffa a danno di persone anziane: malviventi inseguiti e fermati

Operazione dei carabinieri nel Vercellese.

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Sventata l’ennesima truffa a danno di persone anziane: malviventi inseguiti e fermati. Operazione dei carabinieri nel Vercellese.

Sventata l’ennesima truffa a danno di persone anziane: malviventi inseguiti e fermati

L’altro giorno i carabinieri della stazione di Santhià hanno arrestato un uomo originario della provincia di Salerno, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata e danneggiamento ai danni di una coppia di anziani residenti a Carisio.

Il raggiro ha seguito uno schema purtroppo ben collaudato: intorno alle 13, i malviventi hanno contattato telefonicamente le vittime fingendosi appartenenti all’Arma dei carabinieri di Vercelli. Con la scusa di dover effettuare verifiche su una presunta rapina in gioielleria, sono riusciti a convincere il marito ad allontanarsi dall’abitazione per recarsi in caserma. Nel frattempo, la moglie è stata invitata a raccogliere tutti i gioielli di famiglia in attesa di un incaricato che sarebbe passato di lì a poco per controllarli.
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L’intervento decisivo del figlio e la fuga del truffatore

A mandare all’aria il piano è stato il figlio della coppia che, presente in casa senza che i truffatori lo sapessero, ha intuito subito la situazione e ha contattato il numero di emergenza 112.

I carabinieri sono intervenuti in pochi minuti sorprendendo il sospettato all’interno dell’abitazione. L’uomo ha tentato la fuga forzando una portafinestra e scappando a piedi per le vie del paese, ma è stato raggiunto e bloccato dopo circa 500 metri di inseguimento. Arrestato, è stato trasferito alla casa circondariale di Vercelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Foto d’archivio

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