CronacaFuori zona
Uccide a roncolate l’ex moglie e il compagno, poi si butta nel vuoto
Un caso di omicidio-suicidio che ha sconvolto tutto il Piemonte.
Uccide a roncolate l’ex moglie e il compagno, poi si butta nel dirupo. Un caso di omicidio-suicidio che ha sconvolto tutto il Piemonte.
Uccide a roncolate l’ex moglie e il compagno, poi si butta nel vuoto
Una tragedia sconvolge Cossombrato, piccolo centro tra le colline dell’Astigiano: un uomo ha ucciso l’ex moglie e il nuovo compagno di lei, per poi suicidarsi poche ore dopo. E’ accaduto nella giornata di venerdì 17 aprile.
Protagonista della tragedia è stato Astrit Koni, 59 anni, originario dell’Albania e residente in paese da quasi trent’anni, avrebbe colpito con una roncola l’ex moglie Drita Mecollari, 57 anni, e il suo compagno Gega Bardok, 55 anni. I corpi sono stati trovati in una zona collinare a circa due chilometri dal centro, dove la donna si recava per curare un piccolo allevamento di api.
La scoperta della figlia
A dare l’allarme è stato il fratello della vittima, che ha fatto la scoperta durante una passeggiata. Sul posto i carabinieri hanno riscontrato ferite da taglio alla testa dei due: l’arma, una roncola, è stata rinvenuta vicino ai corpi. Secondo le prime ipotesi, l’uomo avrebbe agito contro la coppia, con il nuovo compagno che avrebbe tentato di difendere la donna.
Il caso si è delineato solo in un secondo momento. Inizialmente, infatti, si pensava a un suicidio: poche ore prima, nel pomeriggio, Koni si era tolto la vita gettandosi dal Castello di Cossombrato, dove lavorava come giardiniere e custode. Solo con il ritrovamento dei due corpi, avvenuto nelle ore successive, è emerso il possibile collegamento.
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Sconcerto in paese
In paese, dove vivono circa 500 abitanti, lo shock è profondo. «Erano persone conosciute e benvolute», ha sottolineato la sindaca Elsa Ormea, evidenziando come nulla lasciasse presagire un epilogo così drammatico. Koni, soprannominato “Arturo”, era considerato una figura riservata ma integrata nella comunità.
Restano ancora diversi punti da chiarire: in particolare la tempistica del duplice omicidio, che potrebbe risalire tra giovedì e venerdì, e le modalità dell’aggressione. Gli investigatori stanno cercando di capire se l’uomo abbia raggiunto la coppia con intenzioni precise o se l’incontro sia stato casuale. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Alessandro Giai. Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alle famiglie delle vittime, colpita da una vicenda che ha spezzato la quiete del piccolo borgo.
Foto dalla Nuova Provincia di Asti
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