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Anche Salvini all’avvio del cantiere per la Ghemme-Masserano
Partiti i lavori del nuovo collegamento di 15 chilometri tra Biellese, Vercellese e Novarese. Investimento da 384,5 milioni di euro e conclusione prevista in quattro anni e mezzo.
Sono partiti oggi, lunedì 6 luglio, i lavori per la costruzione della tratta Masserano-Ghemme della Pedemontana Piemontese. L’avvio del cantiere è stato presentato da Anas nel campo base allestito a Ghislarengo, in provincia di Vercelli, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e delle autorità istituzionali.
L’opera riguarda il Lotto 1, Stralci 1 e 2, della nuova direttrice che collegherà Masserano, in provincia di Biella, con Ghemme, in provincia di Novara. L’investimento complessivo ammonta a 384,5 milioni di euro. I lavori saranno eseguiti da Webuild con la controllata Cossi Costruzioni.
Un tracciato da 15 chilometri
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato lungo circa 15 chilometri, pensato per collegare la Ss758 a Masserano con l’autostrada A26 a Ghemme. La strada attraverserà sette comuni compresi tra le province di Biella, Vercelli e Novara, in un’area a forte vocazione produttiva e industriale.
La nuova arteria sarà classificata come strada extraurbana principale di categoria B. Avrà due carreggiate separate dallo spartitraffico centrale, ciascuna con due corsie per senso di marcia, per una larghezza complessiva di 22 metri. Il tempo contrattuale previsto per completare l’intervento è di quattro anni e sei mesi.
I comuni interessati dall’opera
L’infrastruttura toccherà una fascia di territorio ampia, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra aree industriali, centri abitati e grandi assi autostradali. Il nuovo collegamento si inserisce infatti nel progetto più generale della direttrice tra la A4 Torino-Milano a Santhià e la A26 Genova-Gravellona Toce a Ghemme.
I comuni interessati dal tracciato sono:
- Masserano
- Brusnengo
- Roasio
- Lozzolo
- Gattinara
- Romagnano Sesia
- Ghemme
Salvini: «Opera strategica per il territorio»
Durante l’incontro istituzionale, il ministro Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori, sottolineando il valore strategico della Pedemontana Piemontese per il potenziamento della rete viaria. L’opera, ha evidenziato, servirà a migliorare l’accessibilità tra territori e aree produttive, favorendo collegamenti più efficienti con i corridoi internazionali.
All’evento sono intervenuti anche il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche e logistica Enrico Bussalino, delegato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. I saluti iniziali sono stati affidati al sindaco di Ghislarengo Martina Rinolfi.
L’intervento dell’assessore regionale Enrico Bussalino
Regione: «Un momento storico»
«L’avvio dei lavori della Pedemontana Piemontese rappresenta un momento storico per il nostro territorio». Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino, ricordando come l’infrastruttura entri finalmente nella fase realizzativa dopo anni di attesa.
«Come Regione Piemonte abbiamo creduto fortemente nella necessità di mantenere un confronto costante con il territorio. Per questo abbiamo voluto istituire il Comitato di supporto alla Pedemontana Piemontese, un tavolo permanente che ha consentito di coinvolgere Province, Comuni e tutti i soggetti interessati, affrontando insieme criticità e condividendo le soluzioni necessarie per accompagnare la realizzazione dell’opera».
Il ponte sul Sesia sarà la prima opera
Lungo il nuovo tracciato sono previsti quattro svincoli per collegare la viabilità con Masserano, Roasio, Gattinara e con la A26 nel territorio di Ghemme. Saranno inoltre costruiti sei cavalcavia, sei sottopassi e sei viadotti sui corsi d’acqua.
Tra le opere più rilevanti figura il viadotto sul fiume Sesia, lungo 820 metri. Proprio da qui prenderanno il via le prime lavorazioni. «La costruzione della Pedemontana Piemontese rappresenta un passaggio fondamentale per l’intero sistema infrastrutturale nazionale», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, definendo l’opera «un nodo strategico» per la competitività del territorio.
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