CronacaVarallo e alta Valsesia
Situazione drammatica in Valsesia: adesso gli incendi sono quattro. LE FOTO
Oggi nuovo fronte a Boccioleto dopo i roghi di Cravagliana, Res e Cervatto, ancora attivi. In azione un elicotter e ben quattro Canadair.
Gli incendi in Valsesia sono saliti a quattro oggi, venerdì 3 luglio: dopo Cravagliana, Varallo e Cervatto, un nuovo fronte è stato segnalato anche nel comune di Boccioleto, sopra Fervento. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento e presidio da parte dei vigili del fuoco, supportati dalle squadre Aib e dai mezzi aerei impegnati sull’intera area interessata.
Quattro fronti aperti in valle
La situazione più estesa resta quella di Cravagliana, in località Saliceto, dove l’area interessata dalle fiamme è di circa 30 ettari. Si tratta del fronte che continua a richiedere il maggiore impegno operativo, con squadre al lavoro per contenere l’incendio e impedire ulteriori propagazioni.
A questo si aggiunge il rogo nel comune di Varallo, nella zona vicina al rifugio Alpe la Res, al momento in fase di bonifica. Un terzo fronte interessa il comune di Cervatto, soèpra la Madonna del Balmone, mentre il quarto incendio è stato segnalato nel territorio di Boccioleto, aggravando ulteriormente un quadro già complesso.
Squadre al lavoro senza sosta
Sul posto sono operative due squadre Dos, cioè direttori delle operazioni di spegnimento, e due squadre Tas, specializzate in topografia applicata al soccorso. Presenti anche una squadra del distaccamento volontario di Cravagliana e varie squadre Aib, impegnate nelle attività di contenimento e controllo.
Il lavoro a terra procede in coordinamento con i mezzi aerei. Sull’area stanno infatti operando complessivamente ben quattro Canadair, con passaggi alternati, e un elicottero regionale. I velivoli sono impegnati tra giri di controllo e continue operazioni di spegnimento, in un intervento che richiede attenzione costante.
Presidio anche durante la notte
L’emergenza incendi in Valsesia non si fermerà con il calare della sera. Nella notte continuerà infatti il presidio da parte delle squadre dei vigili del fuoco, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione dei fronti e intervenire in caso di riprese o nuovi focolai.
Dopo l’aggiornamento delle scorse ore, quando gli incendi erano saliti a tre tra Cravagliana, Varallo e Cervatto, la comparsa del fronte di Boccioleto conferma la delicatezza della situazione. La valle resta sotto osservazione, mentre uomini e mezzi continuano a lavorare per mettere in sicurezza le aree colpite.
I dubbi sull’origine dei roghi
Intanto si stanno anche cercando elementi utili per capire se si tratta di roghi accidentali, colposi o addirittura dolosi. Per quello di Cravagliana si ipotizza un fulmine, ma per gli altri tre non ci sono sicuramente stati interventi della natura. Quasi certa invece la mano dell’uomo: se “solo” irresponsabile o proprio criminale, sta alle forze dell’ordine cercare di scoprirlo.
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