AttualitàGattinara e dintorni
Gattinara, il castello di San Lorenzo rinasce: oltre cento persone alla festa
Passeggiata guidata tra storia e vigneti, nuovi progetti culturali e un commosso omaggio al volontario Luciano Rossato.
Più di cento persone hanno partecipato sabato pomeriggio all’inaugurazione del castello di San Lorenzo, sulle colline di Gattinara, dopo il recente restauro. L’appuntamento ha richiamato visitatori da diverse località dell’alto Piemonte e si è trasformato in una passeggiata alla scoperta del territorio. Un ritorno atteso che ha riacceso l’interesse per uno dei luoghi più suggestivi della bassa Valsesia.
Il percorso è partito dalla Torre delle Castelle per raggiungere le mura dell’antica fortificazione, tra racconti sul passato e osservazioni sulle caratteristiche architettoniche del complesso. La visita guidata ha permesso ai presenti di conoscere meglio il castello e il suo contesto. La partecipazione ha superato le attese degli organizzatori, confermando l’attrattiva di una proposta che unisce paesaggio e storia.
Un recupero da 150mila euro grazie ai fondi Pnrr
Il recupero è stato possibile anche grazie a un finanziamento di 150mila euro del Pnrr, ottenuto attraverso un bando. Un ruolo decisivo è stato svolto da Marina Olwen Fogarty, proprietaria delle Cantine Vallana, del castello e dei vigneti circostanti. Il suo impegno ha contribuito a rendere possibile il restauro, come ha sottolineato il vicesindaco Daniele Baglione durante la giornata.
«Siamo soddisfattissimi di essere riusciti a portare i fondi necessari a questi lavori», ha commentato Fogarty, colpita anche dalla risposta del pubblico. La proprietaria guarda già alla fase successiva, perché il recupero non resti un episodio isolato. L’intenzione è mantenere il castello vivo e frequentato, attraverso appuntamenti capaci di attirare visitatori e valorizzare il luogo.
Gattinara scommette sul turismo culturale
Per l’amministrazione comunale, il successo dell’iniziativa è un segnale incoraggiante. Baglione ha ricordato che il progetto nasce da un percorso cominciato anni fa e ha indicato nella collina una risorsa per il turismo locale. «Credo che pomeriggi come questo dimostrino come Gattinara possa davvero diventare meta di turismo», ha dichiarato. La valorizzazione del patrimonio diventa così una prospettiva concreta per la città.
Il vicesindaco ha ringraziato anche l’assessore Luca Caligaris, che ha seguito i lavori sulla rete stradale di accesso al castello. Interventi che accompagnano il recupero della struttura e la possibilità di ospitare nuove manifestazioni. L’obiettivo è creare un punto d’incontro culturale e sociale, capace di far vivere questa parte della collina anche oltre le visite occasionali.
Nuovi eventi dopo l’inverno e il ricordo di Luciano Rossato
Il calendario futuro è ancora da costruire, ma l’orizzonte indicato dal Comune è già chiaro: superato l’inverno, con temperature più miti, si vorrebbero organizzare eventi e iniziative nell’area del castello. Anche Fogarty auspica che l’inaugurazione sia soltanto il primo appuntamento di una lunga serie. Il prossimo passo sarà trasformare l’entusiasmo in continuità, facendo diventare il sito una presenza attiva nella vita culturale di Gattinara.
La giornata ha avuto infine un momento di commozione nel ricordo di Luciano Rossato, volontario recentemente scomparso. A lui è stato dedicato il brano “Il signore delle cime”, un omaggio che ha accompagnato la festa e ne ha sottolineato il legame con la comunità. Alla soddisfazione per il restauro si è unita la memoria di una persona conosciuta e apprezzata sul territorio.
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