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Gattinara pronta per la grande festa: «La forza di Luva è una comunità unita»
Inizia oggi la 44ma edizione richiamerà decine di migliaia di visitatori tra enogastronomia, spettacoli, cultura e iniziative per ogni età.
Dal pomeriggio di oggi, venerdì 4 settembre, alla serata di domenica 6 settembre Gattinara ospiterà la 44ma edizione de Luva, manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più partecipati del Piemonte. A presentarla è Daniele Baglione, vice sindaco e soprattutto presidente del Comitato organizzatore, alla vigilia di un fine settimana destinato a richiamare decine di migliaia di persone.
«Per la nostra città è una grande soddisfazione e un grande orgoglio – sottolinea Baglione –. Ormai Luva è un evento di livello regionale, ogni anno il programma si amplia, ci sono apprezzamenti a tutti i livelli e visitatori che ormai si contano a decine di migliaia. Avanti così, dunque».
Un programma per tutte le età
La formula mantiene una struttura ormai consolidata, ma ogni edizione porta con sé nuove proposte. Musica e spettacoli si affiancano alle iniziative dedicate al territorio, agli appuntamenti culturali e alle attività pensate per bambini e famiglie. Al centro rimane naturalmente l’enogastronomia, con taverne, chioschi ed Enoteca.
Tra gli ingredienti della Luva di Gattinara 2026 ci saranno:
- musica, spettacoli e intrattenimento;
- taverne, chioschi e proposte enogastronomiche;
- degustazioni e appuntamenti dedicati al vino;
- iniziative culturali e di promozione del territorio;
- attività rivolte a bambini e famiglie;
- Luva Advisor e il premio Iron Grape.
Il programma completo si può consultare cliccando QUI.
Centinaia di volontari dietro la festa
«Il tutto viene coordinato dal Comitato, dal Comune e dalla Pro loco di Gattinara – ricorda Baglione –. Devo ringraziare le taverne per lo splendido lavoro che fanno e, più in generale, i tanti volontari che sono la struttura portante della festa». Una macchina organizzativa che coinvolge centinaia di persone prima, durante e dopo i tre giorni dell’evento.
Tra le novità Baglione sottolinea la presenza del PizzAutoBus di Biella, progetto legato all’inclusione di ragazzi con autismo attraverso il lavoro nello street food. «È un progetto molto bello che si propone di dare un futuro a questi ragazzi, coinvolgendoli nella gestione. Invito tutti a visitarlo».
Il presidente della Pro loco Gaetano Russo e il presidente del Comitato Luva Daniele Baglione
Luva Advisor, un gioco per sostenere le taverne
Anche il pubblico potrà partecipare attivamente attraverso Luva Advisor, il portale che consente di indicare la propria taverna preferita. Una sorta di gioco collettivo che negli anni è diventato parte della manifestazione e che vuole soprattutto valorizzare l’impegno delle persone impegnate nei punti di ristoro.
«Luva Advisor non è stato creato per dare i voti ai punti di ristoro, sia chiaro – puntualizza Baglione –. Al contrario, è un gioco di simpatia, un modo per esprimere vicinanza e sostegno ai volontari che rappresentano il cuore enogastronomico della manifestazione. Invito a dare la propria preferenza, ovviamente dopo qualche piacevole degustazione…».
Dieci anni per il premio Iron Grape
Altro punto fermo è Iron Grape, premio arrivato quest’anno alla decima edizione. «Ormai è uno dei punti fermi della festa», osserva Baglione. Un’iniziativa che si inserisce in un programma costruito per mantenere saldo il legame con il vino e con la tradizione vitivinicola che rappresenta uno degli elementi identitari di Gattinara.
Ma dietro appuntamenti, degustazioni e spettacoli c’è soprattutto un grande lavoro collettivo. «Almeno una persona per ogni famiglia è coinvolta in qualche modo nell’organizzazione – spiega il presidente –. Mai come quest’anno ho visto tradursi nel concreto il motto che cito sempre: “uniti si vince”».
Il centro storico diventa un grande “formicaio”
È nei giorni dell’allestimento che questa partecipazione diventa particolarmente evidente. «Il centro storico si trasforma in una sorta di allegro “formicaio”, con centinaia di persone che si muovono, trasportano materiali, installano impianti e preparano le taverne». Un lavoro che ricomincia, in senso inverso, già il lunedì successivo alla chiusura.
«La forza de Luva è quella di una comunità unita che collabora per trasformare la propria città nel teatro di un’esperienza piacevole e accattivante, adatta a persone di ogni età, giovani e famiglie». Una dimensione collettiva che, secondo Baglione, rappresenta il vero segreto della crescita raggiunta dalla manifestazione.
L’invito: «Venite a trascorrere un po’ di tempo con noi»
Ai visitatori viene chiesto di prestare attenzione alla nuova organizzazione della viabilità, seguendo le indicazioni per raggiungere i parcheggi e rispettando i divieti di transito. L’obiettivo è mantenere il centro storico il più possibile libero dai veicoli, garantendo sicurezza e permettendo al pubblico di vivere pienamente gli spazi della festa.
«Posso solo invitare tutti a venire a farci visita e a trascorrere un po’ di tempo con noi, lasciandosi coinvolgere nelle tante attrattive che offre Luva – conclude Baglione –. Stiamo facendo di tutto per offrire un programma il più vario e gradevole possibile: ci auguriamo di vedere tantissimi visitatori e che tutti tornino a casa con un ricordo bellissimo».
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