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Commissariata la Pro loco di Ghemme. Ma è battaglia legale
Scontro con l’Unpli, l’associazione intanto si è affidata a un avvvocato.
Commissariata la Pro loco di Ghemme. Ma è battaglia legale. Scontro con l’Unpli, l’associazione intanto si è affidata a un avvvocato.
Commissariata la Pro loco di Ghemme. Ma è battaglia legale
Nebbia sul futuro della Pro loco di Ghemme, finita sotto commissariamento da parte dell’Unpli regionale. Un provvedimento che arriva a pochi giorni di distanza da una lettera con cui lo stesso consiglio direttivo aveva comunicato la volontà di uscire dall’Unione delle Pro loco, dichiarando di non sentirsi adeguatamente tutelato.
A fine dicembre, infatti, il direttivo dell’associazione aveva scritto all’Unpli regionale per annunciare l’intenzione di non far più parte dell’organismo. «Abbiamo ritenuto di non voler più essere associati all’Unpli – spiega il presidente Stefano Preda – ma loro hanno deciso di inviarci un commissario per costituire un nuovo direttivo. Noi però siamo attivi e non intendiamo fermare i nostri programmi».
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Il caso in mano a un legale
Secondo Preda, le modalità del commissariamento non sarebbero chiare. «Ci siamo rivolti a un legale perché vogliamo che sia fatta chiarezza sulle procedure. Lo statuto Unpli prevede una diffida e un periodo di 30 giorni per le controdeduzioni prima di arrivare a un commissariamento. Noi invece abbiamo ricevuto solo una comunicazione, senza alcuna motivazione. Attendiamo un chiarimento che dovrebbe arrivare a giorni. Evidentemente qualcuno ha voluto metterci i bastoni tra le ruote e sovvertire il direttivo, ma non è questo il modo».
Sorpresa per la vicenda anche da parte dell’amministrazione comunale. «Ho parlato con il presidente Preda – afferma il sindaco Mirko Barbavara – e mi ha confermato che la decisione di uscire dall’Unpli era legata alla mancanza di assistenza in un momento di difficoltà vissuto lo scorso anno».
Il Comune: per noi tutto bene
Il primo cittadino ricorda inoltre che il commissariamento può avvenire solo in casi ben precisi: «Serve la richiesta del 50 per cento più uno dei soci o dei consiglieri, un periodo di inattività superiore ai sei mesi o gravi motivazioni. Nella lettera che ho ricevuto in protocollo, inviata dalla persona nominata commissario, non è indicata alcuna motivazione e non risulta ci sia stato preavviso o diffida. Se ci fossero stati problemi gravi, l’Unpli avrebbe dovuto comunicarli e attivare tutte le procedure previste».
Dal Comune arriva comunque un giudizio positivo sull’operato dell’associazione. «Come istituzione non possiamo che essere soddisfatti della Pro loco, molto presente nelle attività del paese. Quando ne abbiamo avuto bisogno, si sono sempre dimostrati disponibili».
Il commissario è Filomena Bertone
Il commissario nominato dall’Unione delle Pro loco è Filomena Bertone, referente della sezione provinciale di Novara, affiancata da Luciana Fogliasso del Centro servizi dell’Unpli Vercelli. In attesa dei chiarimenti annunciati, resta aperto il nodo sul futuro della Pro loco di Ghemme.
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