CronacaNovarese
Contromano per 30 chilometri sulla A4 per fuggire dalla polizia
Una Opel ha percorso in senso contrario il tratto fra Carisio e Novara.
Contromano per 30 chilometri sulla A4 per fuggire dalla polizia. Una Opel ha percorso in senso contrario il tratto fra Carisio e Novara.
Contromano per 30 chilometri sulla A4 per fuggire dalla polizia
Una fuga ad altissimo rischio si è consumata prima dell’alba di mercoledì 21 gennaio, lungo l’autostrada A4 Milano-Torino. Intorno alle 5, un automobilista alla guida di una Opel Karl ha imboccato l’autostrada in senso contrario per sfuggire alla polizia che lo inseguiva.
E’ così iniziata una corsa contromano durata più di trenta chilometri. L’episodio ha avuto origine nel tratto compreso tra Carisio e l’area di sosta situata poco prima del casello di Novara Est-Galliate.
LEGGI ANCHE: Panda percorre 7 chilometri contromano in tangenziale e provoca incidente
Una folle corsa tra la nebbia
Il conducente ha imboccato la A4 nel senso di marcia opposto alla viabilità consentita, percorrendo a tutta velocità la corsia sbagliata dell’autostrada. Una manovra estremamente pericolosa, avvenuta peraltro in un contesto di visibilità non ottimale, a causa della presenza di alcuni banchi di nebbia, oltre che del buio.
Nonostante le condizioni critiche e il potenziale rischio per gli altri utenti della strada, la vicenda si è fortunatamente conclusa senza incidenti né feriti.
L’uomo si dilegua attraverso i campi
Dopo decine di chilometri percorsi contromano, l’automobilista ha fermato il veicolo lungo la corsia di emergenza, abbandonando la Opel Karl per poi dileguarsi rapidamente a piedi. Il fuggitivo ha attraversato le aree agricole che costeggiano l’autostrada, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenute altre pattuglie della polizia stradale, che hanno avviato immediatamente le ricerche del conducente. Le operazioni si sono protratte anche nelle zone limitrofe, ma al momento l’uomo non è stato rintracciato.
Foto d’archivio
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

