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Elezioni Gattinara: Baglione ci sarà anche qualora non potesse correre da sindaco

Dalla minoranza, invece, Maurello Negro ha annunciato che non prenderà parte alla prossima corsa elettorale.

Elezioni Gattinara

Elezioni Gattinara, il sindaco Daniele Baglione vuole proseguire la sua esperienza amministrativa.

Elezioni Gattinara, le date

Gattinara si avvia alle elezioni all’insegna dell’incertezza sulle date. Il secondo mandato di Daniele Baglione, infatti, sta per giungere a scadenza. L’emergenza sanitaria, però, così come ha costretto a rinviare il referendum consultivo per la fusione con Lenta, potrebbe far slittare le votazioni comunali, con una proroga di qualche mese accordata ai consigli comunali in essere.

La lista

Diego Costanzo sta già presentando la sua lista “Tutti x Gattinara”, svelando un candidato a settimana sui social. Il sindaco Baglione ha già detto che, in un modo o nell’altro, sarà della partita. Attualmente in minoranza siedono solo i consiglieri del gruppo guidato da Maurello Negro, che però non prenderà parte alla prossima corsa elettorale. «Ho già detto al mio gruppo – dice Maurello Negro – che non mi candiderò alle prossime elezioni, né come sindaco, né come componente di lista». Negro è alla sua prima esperienza amministrativa, perché il suo lavoro, prima della pensione, non gli consentiva di candidarsi alle elezioni. «Devo dire che è stata un’esperienza non così positiva – racconta Negro -. Dopo cinque anni di questa amministrazione, ho deciso di candidarmi per dare la possibilità ai gattinaresi di cambiare modo di amministrare la città. Non hanno voluto. Come minoranza avrei voluto incidere un po’ di più: ma i comportamenti riscontrati da parte del sindaco e della maggioranza nei nostri confronti non mi sono piaciuti. Non so se il mio gruppo formerà o meno un’altra lista».

La fusione

Sicuramente sulla scheda elettorale ci sarà anche il simbolo della “Lista Baglione”. Il sindaco uscente sicuramente sarà candidato, ma non si sa ancora se come sindaco o come vice sindaco. Gli scenari possibili sono tre. Nel caso si riuscisse a fare il referendum per la fusione prima della fine del mandato elettorale, e in caso la fusione diventasse realtà, i Comuni di Gattinara e Lenta verranno sciolti e commissariati dal Prefetto, fino a nuove elezioni. Nascerà un terzo ente che si chiamerà sempre Comune di Gattinara, ma di fatto sarà una nuova amministrazione. E proprio per il fatto di essere un nuovo ente, darà la possibilità a Baglione di candidarsi a sindaco, nonostante abbia già ricoperto due mandati da sindaco di quello che, a quel punto, sarà un altro Comune. Sarà come se Baglione avesse fatto il sindaco di un altro paese per 10 anni. Questo è, secondo i contrari alla fusione, l’escamotage per raggirare il limite dei due mandati.
Il secondo scenario prevede che la fusione non vada in porto; il terzo, invece, che il referendum venga accorpato alle elezioni comunali. In questi due casi, Baglione non si potrà candidare a sindaco, ma ha già detto che la lista terrà il suo nome e che lui, in caso di vittoria, sarà vice sindaco. Ma se la fusione dovesse avvenire dopo il rinnovo del consiglio comunale, Gattinara tornerà ad elezioni e allora Baglione si potrà ricandidare a sindaco del nuovo Comune.

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