AttualitàSerravalle e Grignasco
Franco Mussida arriva a Grignasco: il mito della Pfm protagonista a LiberEtà
Sabato 19 settembre il musicista presenterà il suo libro e guiderà una conferenza-concerto dedicata al rapporto profondo tra suono ed emozioni.
Franco Mussida, fondatore e storico chitarrista della Premiata Forneria Marconi, sarà il grande ospite della Festa di LiberEtà 2026, in programma venerdì 18 e sabato 19 settembre al parco Vinzio di Grignasco. La terza edizione della manifestazione proporrà due giornate tra musica, libri, incontri, mostre, dibattiti e momenti di socialità.
Organizzato dallo Spi Cgil Novara Vco e dall’Auser Novara e Vco, l’appuntamento porterà dunque in paese uno dei musicisti che hanno segnato la storia del prog-rock italiano. Mussida è stato protagonista della stagione d’oro della Pfm, gruppo capace di conquistare il pubblico anche oltre i confini nazionali e di lasciare brani entrati nella memoria di generazioni di ascoltatori.
Da “È festa” a “Suonare suonare”
Per chi è cresciuto ascoltando la Premiata Forneria Marconi, il nome di Mussida richiama immediatamente una lunga serie di brani che hanno fatto un pezzo di storia della musica italiana. Basta ricordare titoli come “È festa”, “Suonare suonare” o “Maestro della voce” per ritrovare una parte della colonna sonora degli anni Settanta e Ottanta e una stagione particolarmente fertile per la musica italiana.
Sabato 19 settembre alle 15 Mussida salirà sul palco del parco Vinzio per presentare il libro “Il pianeta della musica” e proporre la conferenza-concerto “La musica siamo noi, ma noi non siamo macchine”. Al centro dell’incontro ci sarà il valore del suono come esperienza profondamente umana, capace di influire sulle emozioni e sul modo di percepire ciò che ci circonda.
Venerdì spazio alla sanità e ai cantautori
La Festa di LiberEtà inizierà venerdì 18 settembre alle 15 con i saluti istituzionali di Liliana Graziobelli, Luciano Milan e Marino Bussu. Seguirà il dibattito “La sanità piemontese ha urgente bisogno di cure…”, con rappresentanti dello Spi Cgil, della Cgil, delle istituzioni regionali e dell’Auser. A moderare l’incontro sarà la giornalista Laura Cavalli.
Alle 17.15 verranno premiate le opere di prosa breve e poesia in concorso. Dopo la cena delle 19.30, disponibile su prenotazione, la prima giornata si concluderà alle 21.30 con il concerto “La notte dei cantautori. Lucio, Fabrizio e gli altri”, dedicato ad alcuni dei protagonisti più amati della canzone d’autore italiana.
Sabato libri, arte e tornei solidali
Sabato il programma riprenderà alle 9.30 con l’esposizione di opere pittoriche, fotografiche e di artigianato creativo. Alle 10 sarà presentato “Odissee” di Mario Pasinetti, dedicato alle storie dei migranti, insieme al videoclip “The box” di Merve Cirosoglu Cotur, in un appuntamento curato da Carla Mastrantonio.
Alle 11.15 sarà invece proiettato un videoclip di Sulaima Jrashi Ramadan, fondatrice e Ceo di Ibtikar, impresa sociale con sede a Betlemme. Seguirà alle 11.30 la premiazione delle opere artistiche in concorso e alle 12.30 il pranzo su prenotazione. Nel pomeriggio, dalle 14.30, spazio anche ai tornei di burraco solidale e scacchi.
Una mostra racconta la storia del Primo Maggio
Dopo l’atteso incontro delle 15 con Franco Mussida, la manifestazione proseguirà fino alle 18, quando saranno premiati i vincitori dei tornei. Per tutta la durata della festa sarà inoltre attivo il servizio bar, mentre pranzo e cena dovranno essere prenotati contattando il numero 340.3581921.
Durante le due giornate sarà possibile visitare anche la mostra “Storia del Primo Maggio – La grafica nei manifesti in tutto il mondo”, curata dall’Associazione culturale Stella Alpina. Un programma che unisce dunque riflessione, cultura, arte e divertimento, con la presenza di Mussida come momento simbolicamente più forte dell’edizione 2026.
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