CronacaSerravalle e Grignasco
Grignasco: rubano rame “scoperchiando” le cappelle del cimitero
Colpite le strutture di famiglia a Bovagliano, danni per 40mila euro. Le forze dell’ordine indagano, mentre il Comune corre ai ripari.
Un furto di rame è stato scoperto nei giorni scorsi all’interno del cimitero di Bovagliano, a Grignasco, dove i ladri hanno preso di mira cinque cappelle di famiglia. I malviventi hanno asportato le coperture in rame dei piccoli edifici, lasciando dietro di sé danni ingenti. Le forze dell’ordine sono state informate e sono in corso gli accertamenti per individuare gli autori.
Dall’esterno, percorrendo via Peretti, quanto accaduto può passare quasi inosservato. Una volta entrati nel camposanto, invece, le conseguenze del raid sono ben visibili: le coperture sono state letteralmente strappate e gli edifici dovranno ora essere sistemati per evitare infiltrazioni e ulteriori problemi con l’arrivo della stagione più piovosa.
Sei mila euro rubati, danni per circa 40mila
Il valore del materiale sottratto sarebbe di circa 6mila euro, ma il conto per ripristinare quanto danneggiato sarà molto più pesante. «Ciò che è stato portato via sarà per un valore che si aggira sui 6mila euro – spiega il sindaco Roberto Beatrice -, i danni a cui invece occorre porre rimedio si aggirano sui 40mila».
Il Comune dovrà ora valutare tempi e modalità degli interventi. «Vedremo anche con l’assicurazione come procedere, visto che abbiamo coperture particolari. Sicuramente si dovrà intervenire prima dell’inizio della brutta stagione», aggiunge Beatrice. L’obiettivo è proteggere al più presto le cappelle rimaste senza parte della copertura.
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Indagini per ricostruire il colpo
La dinamica del furto è ancora da chiarire. Vista la quantità di rame asportata e la difficoltà nel rimuovere e trasportare il materiale, si ipotizza che ad agire possano essere state più persone. È inoltre probabile che i ladri abbiano operato prevalentemente all’interno del cimitero, riuscendo così a non attirare l’attenzione di chi transitava sulla vicina via Peretti.
«Ringraziamo le autorità competenti per il loro impegno – sottolinea il sindaco -. Siamo particolarmente dispiaciuti per quanto accaduto». Oltre al consistente danno economico, l’episodio suscita amarezza anche per il luogo scelto dai malviventi, uno spazio dedicato al ricordo dei defunti e quindi particolarmente sentito dalla comunità.
Un precedente già nel 2014
Per Grignasco, purtroppo, non si tratta di una novità. Un episodio molto simile si era verificato già nel 2014, quando altre cappelle del cimitero erano finite nel mirino dei ladri. Anche allora erano state asportate canalette, converse e altre parti in rame, provocando danni che avevano richiesto un successivo intervento del Comune.
«Era già accaduto anni fa – conferma Beatrice – e anche allora era stato portato via un bel quantitativo di rame, generando non pochi danni a cui porre rimedio». A dodici anni di distanza, quindi, l’«oro rosso» torna a fare gola ai ladri. L’auspicio della comunità è che, una volta sistemate le cappelle, episodi simili non si ripetano più.
Foto di Sandro Mori
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