CronacaSessera, Trivero, Mosso
Monte Barone, ieri 56 lanci contro il fuoco, e anche la pioggia: si spera nella svolta
Prosegue la difesa della pineta sopra Piane. Manichette prolungate fino alle fumarole, mentre Canadair ed elicottero sorvegliano anche Cascinetta e Bors.
Cinquantasei lanci dell’elicottero regionale, due interventi dei Canadair e decine di uomini ancora schierati sul terreno: è il bilancio delle operazioni condotte ieri, lunedì 17 agosto sul Monte Barone, mentre la pioggia è finalmente arrivata a dare una mano a chi combatte l’incendio.
Sul versante verso Coggiola la priorità resta la difesa della zona tra Piane e Noveis, con vigili del fuoco e volontari Aib impegnati a spegnere le fumarole nella pineta e a impedire nuove avanzate. Il rovescio caduto ieri pomeriggio potrebbe avere migliorato la situazione, ma saranno i controlli sul terreno a stabilire quanto sia stato realmente efficace.
Cinquantasei lanci dell’elicottero regionale
Pioggia a parte, il bilancio dei vigili del fuoco restituisce la dimensione dello sforzo compiuto anche ieri. Con il coordinamento del Dos, l’elicottero regionale Elicentro ha effettuato 56 lanci nella zona del bivacco Cascinetta, uno dei settori sui quali da giorni si concentra il lavoro di contenimento.
Sono intervenuti anche i due Canadair Can 21 e Can 30, con un lancio ciascuno nella stessa area. I velivoli hanno inoltre effettuato sorvoli sul Monte Bors, dove sempre ieri in tarda mattinata era stato segnalato un nuovo fronte, affrontato rapidamente grazie ai mezzi aerei già presenti sul territorio.
Manichette nella pineta sopra la chiesetta
A terra il lavoro è rimasto concentrato soprattutto tra Piane e Noveis. Uno dei presidi è stato mantenuto nei pressi del ristorante dell’Alpe Noveis per controllare le fumarole sparse, mentre uomini e mezzi hanno continuato a operare dal ponte sul rio Vacchera lungo la strada che scende verso Piane.
Particolare attenzione è stata dedicata alla zona di un’abitazione e della chiesetta di Piane. Qui vigili del fuoco e volontari Aib hanno prolungato la linea di manichette per riuscire a raggiungere direttamente le fumarole ancora presenti nella pineta sovrastante. Le autobotti hanno contemporaneamente garantito il rifornimento delle vasche utilizzate dall’elicottero.
La strada Piane-Noveis resta sotto stretta sorveglianza
Un terzo presidio è rimasto operativo direttamente nella frazione Piane, seguendo l’evoluzione del fronte nella pineta. È proprio questo settore a rappresentare ormai da giorni uno dei punti cruciali dell’emergenza sul versante valsesserino del Monte Barone.
L’obiettivo continua a essere quello di impedire alle fiamme di superare la carrozzabile tra Piane e Noveis. Nei giorni scorsi sono state realizzate linee di contenimento e il terreno è stato bagnato abbondantemente per creare una fascia difensiva. Le continue fumarole dimostrano però quanto sia ancora necessario mantenere un controllo capillare dell’area.
Decine di uomini ancora impegnati
Sul fronte hanno lavorato 22 vigili del fuoco provenienti dai comandi di Biella, Torino e Asti, con un consistente schieramento di autobotti, moduli boschivi e mezzi logistici. Al dispositivo ha contribuito anche personale del comando di Vercelli attraverso il distaccamento di Livorno Ferraris.
A questi si sono aggiunti 20 volontari Aib con otto mezzi antincendio, due operatori del Coordinamento della protezione civile di Biella con un’autobotte e due operatori della Croce rossa presenti al posto di primo soccorso. Una macchina che continua a funzionare dopo oltre due settimane dall’inizio dell’incendio. E oggi si va avanti.
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