CronacaFuori zona
Profanata la tomba dei Sella: ladri portano via il grande coperchio della cripta
Il manufatto in bronzo e rame apparteneva a una sepoltura ottocentesca. Claudia Sella chiede maggiori controlli e sistemi di videosorveglianza.
Un furto è stato scoperto nei giorni scorsi al cimitero di Cossato, dove ignoti hanno preso di mira la tomba della famiglia Sella. Durante la notte è stato asportato il grande coperchio metallico della cripta, appartenente a una sepoltura che risale all’Ottocento e conserva un importante valore familiare e storico.
A informare i discendenti sono stati gli agenti della polizia locale, che hanno consegnato un verbale a un cugino di Claudia Sella. L’uomo si è recato subito al camposanto, constatando la sparizione del manufatto: misura circa due metri e mezzo per 1,30 ed è realizzato in bronzo e rame.
Una sepoltura legata alla storia biellese
All’interno della tomba riposano genitori e nonni di Claudia Sella e altri componenti della famiglia. Tra questi figura Francesco Sella, fratello maggiore di Quintino Sella. Il danno va quindi oltre il valore economico del metallo sottratto e tocca direttamente la memoria di una famiglia profondamente legata al Biellese.
Claudia Sella sottolinea soprattutto la difficoltà di comprendere come sia stato possibile movimentare un oggetto tanto grande e pesante senza essere notati. Il furto lascia amarezza e numerosi interrogativi, anche considerando che il cimitero dovrebbe rappresentare un luogo protetto e dedicato al rispetto dei defunti.
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La richiesta di maggiore sicurezza
Dopo l’accaduto viene rilanciata la richiesta di installare telecamere nel camposanto o nelle immediate vicinanze. Secondo Claudia Sella, la videosorveglianza potrebbe aiutare le forze dell’ordine nelle indagini e avere anche una funzione deterrente contro episodi analoghi.
La donna conclude con una battuta amara, segno dell’esasperazione provocata dal furto: alla figlia ha già raccomandato di scegliere un giorno un semplice contenitore per le sue ceneri. Nemmeno le tombe sembrano ormai al riparo dai ladri. Lo riporta La Provincia di Biella.
Foto d’archivio
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