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Dal flop con la Dufour al miracolo di Serravalle: l’incredibile stagione di mister Cesano

«Mi consigliavano di stare a casa, invece abbiamo vissuto cinque mesi esaltanti».

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Dal flop con la Dufour al miracolo di Serravalle: l’incredibile stagione di mister Cesano. «Mi consigliavano di stare a casa, invece abbiamo vissuto cinque mesi esaltanti».

Dal flop con la Dufour al miracolo di Serravalle: l’incredibile stagione di mister Cesano

A ottobre viene esonerato dalla Dufour, terz’ultima in Promozione. Un mese dopo accetta di allenare la Serravallese, ultima nel girone B di Prima categoria, con 7 punti e due sole vittorie in 11 giornate. E arriva un’insperata salvezza, festeggiata domenica 7 maggio dopo la vittoria col Cigliano. E’ stata una stagione pazza, ma indimenticabile, quella vissuta da mister Stefano Cesano.

«La salvezza con la Serravallese – racconta – è sicuramente tra le soddisfazioni più grandi nel mio percorso da allenatore. Sono stati cinque mesi difficili, ma bellissimi, condivisi con un gruppo di ragazzi giovani ma anche con delle qualità. Dopo le difficoltà iniziali, non avevamo voglia che il campionato finisse, tanto bene stavano andando le cose. Nelle ultime dieci giornate abbiamo fatto 23 punti su 30 disponibili, siamo stati il miglior attacco del girone di ritorno, in cui abbiamo anche dimezzato i gol subiti. Numeri quasi da play-off insomma».

L’abbraccio della Serravallese a mister Cesano dopo la salvezza

“Mi dicevano: non correre questo rischio”

E dire che dopo la delusione con la Dufour, quasi nessuno aveva capito la decisione di Cesano di tornare subito in panchina, oltretutto in una categoria inferiore e con una squadra mal messa in classifica: «Tutte le persone, tra cui colleghi e amici, che avevo interpellato, a parte una, mi avevano detto di non andare – conferma Cesano – , anzi molti mi avevano consigliato di stare a casa e di non correre un rischio così grande. Io invece ho fatto quello che mi sono sentito di fare, sperando di essere utile a una squadra che in estate era stata rifiutata da altri allenatori».

Il “lieto fine” con la Serravallese ha fatto dimenticare anche l’esperienza negativa con la Dufour: «A inizio stagione a Varallo le aspettative erano diverse – ammette Cesano – ma purtroppo non siamo riusciti a partire bene per tanti motivi. Nel calcio a volte bisogna essere bravi a capire quando un ciclo è finito e il mio probabilmente lo era già nell’estate precedente. Con l’ambiente neroverde, a parte qualche eccezione, ho conservato comunque un grandissimo legame a livello umano».

Ora si guarda alla prossima stagione

Nei prossimi giorni, Cesano deciderà cosa fare la prossima stagione: «Io mi sono ripromesso di festeggiare e di non pensare al futuro per un paio di settimane. Poi certamente parlerò con la Serravallese, prima che non altre società. Al momento non escludo nulla, di certo in questa mia ultima esperienza ho trovato grande disponibilità dei ragazzi e un gruppo coeso. Inizialmente è stata dura, i giocatori ci hanno messo un po’ a capire quello che chiedevo e per questo è stata decisiva la pausa invernale durante la quale ci siamo allenati tanto e bene».

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