AttualitàVarallo e alta Valsesia
Bondetti ridisegna la giunta di Varallo. «Ma con Botta sempre amici». VIDEO
Enrica Poletti nominata nuovo vice sindaco. In consiglio comunale il confronto tra maggioranza e opposizioni dopo il terremoto della scorsa settimana.
Enrica Poletti è il nuovo vice sindaco di Varallo. L’annuncio è stato ufficializzato venerdì sera durante il consiglio comunale convocato nella Sala dei matrimoni di Villa Durio dal sindaco Pietro Bondetti. La seduta è stata caratterizzata dal dibattito seguito alla revoca dell’incarico di vice sindaco a Eraldo Botta, notizia che nei giorni precedenti aveva suscitato interesse e numerosi commenti tra i cittadini.
Il rimpasto e le nuove deleghe
Il primo cittadino ha spiegato le ragioni della decisione, definendola sofferta sia sul piano politico sia su quello personale. «Sono molto dispiaciuto – ha detto il sindaco Pietro Bondetti – di aver preso questa decisione nei confronti dell’amico Eraldo Botta. Abbiamo lavorato insieme per 24 anni, lo avevo chiamato nel 2002 a fare l’assessore, ma sono stato costretto a compiere questa scelta e a emanare questo decreto».
A seguito del rimpasto amministrativo, numerose deleghe sono state redistribuite. Il sindaco manterrà direttamente competenze importanti come frazioni, turismo, patrimonio, industria e commercio, urbanistica, lavori pubblici, fondi europei, comunicazione e tutte le materie non assegnate agli assessori.
Enrica Poletti assume invece le deleghe a servizi sociali, sanità, personale e cultura. Roberta Bonazzi seguirà bilancio, tributi, politiche giovanili, aree e giochi pubblici, scuola e manifestazioni. Roberto Carelli avrà competenze su protezione civile, polizia locale, viabilità, aree verdi e politiche per la famiglia. Il nuovo assessore Gaetano Amodio si occuperà di sport, associazioni, piccole cose e area mercatale. Bondetti ha difeso il suo operato e sottolineato che con Botta resta una profonda amicizia.
Le parole di Botta e le divergenze politiche
Nel suo intervento, Eraldo Botta ha spiegato che le incomprensioni all’interno della maggioranza si trascinavano da tempo e riguardavano soprattutto la visione futura della città. «I contrasti andavano avanti ormai da mesi. I problemi non riguardavano questioni di gestione ordinaria ma di visioni. Non basta risolvere i problemi ma gettare lo sguardo oltre partecipando a nuovi bandi per introdurre nuove opportunità e arricchire il territorio».
Tra gli esempi citati dall’ex vice sindaco figura il progetto del Parco Fluviale previsto nell’area del Baraggiolo. Botta ha inoltre confermato che resterà in consiglio comunale e continuerà a mettere la propria esperienza a disposizione della comunità.
Botta: non voglio fare una mia lita
L’ex vice sindaco ha anche voluto chiarire alcune voci circolate sui social. «Molti hanno pensato che io voglia fare una lista, forse alcune incomprensioni sono nate anche da questa idea, ma non ho questa intenzione». Botta ha aggiunto di voler riflettere sul proprio futuro politico prima di assumere decisioni definitive.
Le critiche delle opposizioni e la replica della maggioranza
Il dibattito si è acceso soprattutto durante gli interventi dei gruppi di minoranza. Elisa Astori, capogruppo di “ViviAmo insieme Varallo”, ha sottolineato come le dichiarazioni di Botta confermino critiche che l’opposizione sostiene da anni sulla mancanza di una progettualità a lungo termine.
Ancora più severo il giudizio espresso da Mario Casaccia di “Varallo Oggi per il Futuro”, che ha parlato di «fallimento di una linea politica» e di assenza di una chiara direzione amministrativa per la città. Secondo Casaccia, gli eventi delle ultime settimane dimostrerebbero una profonda crisi interna alla maggioranza. Marco Ricotti, dello stesso gruppo consiliare, ha invece preferito soffermarsi sull’aspetto umano della vicenda, esprimendo rammarico per la rottura tra due amministratori che hanno condiviso oltre vent’anni di attività politica.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

