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La nuova cabinovia Scopello-Mera prende forma: obiettivo dicembre 2026. LE FOTO

Proseguono a ritmo serrato i lavori dell’impianto di salita all’alpe. Monterosa 2000 illustra lo stato di avanzamento dell’opera, destinata a rivoluzionare l’accesso al comprensorio.

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Il sogno della nuova funivia tra Scopello e Alpe di Mera sta diventando realtà. L’altro giorno Monterosa 2000 ha aperto le porte del cantiere ad amministratori locali e rappresentanti della stampa, accompagnandoli in una visita tecnica per mostrare lo stato di avanzamento dei lavori. L’obiettivo è chiaro: completare l’opera entro dicembre 2026, così da inaugurare il nuovo collegamento in tempo per l’inizio della stagione sciistica.

«L’estate sarà caratterizzata da un’intensa attività di cantiere», hanno spiegato i tecnici di Monterosa 2000, illustrando il cronoprogramma che accompagnerà la realizzazione dell’impianto nei prossimi mesi.

Un collegamento moderno e pensato per tutto l’anno

Il sopralluogo ha interessato la futura stazione di valle, dove sorgeranno la partenza dell’impianto, la biglietteria e il magazzino destinato al ricovero delle cabine, la stazione intermedia e infine la stazione di monte all’Alpe di Mera. A guidare la visita sono stati Andrea Colla, direttore generale di Monterosa 2000, Claudio Francione, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, Stefano Intini, coordinatore tecnico, e Fabiola Bognetti, geometra incaricata del progetto.

Nel corso della visita è stata illustrata anche la nuova variante della pista da sci. In futuro il tracciato non attraverserà più il centro dell’Alpe di Mera, ma si svilupperà a valle dell’Hotel Camparient. Una scelta che punta a migliorare la sicurezza degli sciatori, la gestione dei flussi e la vivibilità della località durante la stagione invernale.

Numeri e obiettivi della nuova telecabina

La nuova telecabina, realizzata dalle imprese Bertini e Doppelmayr, rappresenta uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni per il comprensorio: più di 21 milioni. L’impianto offrirà standard elevati di comfort e accessibilità, con particolare attenzione anche all’utilizzo durante la stagione estiva.

Tra le principali caratteristiche tecniche figurano:

  • 40 cabine da 10 posti ciascuna;
  • portata di 2.400 persone all’ora;
  • percorso di 2.344 metri;
  • dislivello di circa 850 metri;
  • tempo di percorrenza di 8 minuti e 35 secondi;
  • cabine accessibili alle persone con mobilità ridotta;
  • predisposizione per il trasporto delle biciclette.

L’opera è sostenuta da Banco Bpm, partner finanziario dell’intervento, e punta a rafforzare l’attrattività dell’Alpe di Mera durante tutto l’anno. Grazie alla possibilità di trasportare anche le biciclette, la telecabina diventerà infatti un’infrastruttura strategica non soltanto per gli sport invernali, ma anche per il turismo outdoor estivo. L’obiettivo è offrire un collegamento rapido, moderno e sostenibile, capace di valorizzare il territorio e di rendere ancora più competitivo uno dei comprensori turistici più apprezzati della Valsesia.

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