Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Romagnano biblioteca chiusa: protestano le opposizioni
Attualità Novarese -

Romagnano biblioteca chiusa: protestano le opposizioni

La Lega punta il dito sui lavori, mentre Pettinaroli vuole spostare la sede.

Romagnano biblioteca chiusa da un anno e mezzo, e difficilmente potrà riaprire nei prossimi mesi. Per metterla a norma sono necessari 200mila euro.

Romagnano biblioteca chiusa: protestano le opposizioni

«Se a suo tempo l’amministrazione comunale avesse effettuato i lavori d’obbligo in biblioteca, non sarebbe stato necessario chiuderla» dice Silvio Landolfa, consigliere della Lega, che in merito ai mancati lavori aveva fatto un esposto in procura. Alessandro Pettinaroli, che si candida come sindaco con il gruppo “Romagnano risponde” commenta invece: «Il contenuto della biblioteca non deve stare per forza in quello stabile; ed esiste il servizio di prenotazioni online».

«La chiusura è stata imposta»

«Non risultano effettuati gli interventi di adeguamento e mantenimento strutturale – dice Landolfa – e dico questo a fronte di una dichiarazione scritta di osservanza agli obblighi prescritti. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto; la semplice ottemperanza agli obblighi non avrebbe creato difficoltà e disagi agli utenti, agli studenti, alle famiglie ed ai partecipanti delle varie iniziative lodevoli calendarizzate. Inoltre gli spazi che vengono utilizzati come biblioteca, sono all’interno di una struttura scolastica. Tali spazi, non solo pregiudicano la sicurezza degli studenti, ma anche di chi adulto, frequenta tali locali».

«Cerchiamo nuove soluzioni»

«Da alcuni mesi con il mio gruppo ci stiamo chiedendo se è proprio necessario tenere i libri in quel luogo – dice Pettinaroli – o si potrebbero spostare altrove continuando a mantenere la sala lettura e la sala bimbi nello storico edificio. Da qui è nata la nostra proposta di spostare il magazzino libri e l’archivio storico altrove. E perché non organizzare un servizio al passo coi tempi, con la prenotazione anche on line dei libri, e continuare le attività di lettura e di animazione nella sede attuale? Questa soluzione, inoltre, consentirebbe di realizzare quella sala conferenze che a Romagnano manca da troppo tempo. Spostare i libri, l’archivio storico e sistemare la sala conferenze richiederebbe un tempo breve e una spesa contenuta, e con i soldi risparmiati sapremo certamente attuare molte altre iniziative utili a Romagnano».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente