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Varallo kung-fu nel parco del municipio

Stimola sia il fisico, facendo lavorare i muscoli, che la mente

Varallo kung-fu fatto conoscere in Valsesia da Tünde Imola Mázló, ragazza ungherese due volte campionessa mondiale di Sanda, una sorta di combattimento sportivo

Varallo kung-fu è una disciplina antica

Molti varallesi, soprattutto bambini, si sono fatti attirare nei giorni scorsi dalla disciplina del kung-fu. Li si poteva vedere nel parco di Villa Durio a fare esercizi insieme a un’insegnante. Il kung-fu è una disciplina molto antica che nella sua denominazione ingloba una serie di stili e di metodi delle arti marziali nate in Cina: stili e discipline approdate nella città ai piedi del Sacro Monte grazie a una ragazza ungherese. Si tratta di Tünde Imola Mázló, due volte campionessa mondiale di Sanda, una sorta di combattimento sportivo. Adesso l’obiettivo della donna è quello di avvicinare la popolazione della Valsesia a questa disciplina che ha effetti molto positivi per adulti e bambini non solo dal punto di vista fisico, creando una vera e propria scuola dove tenere i suoi corsi.

«Una disciplina che fa molto bene»

«Nel corso di questa estate – spiega Tünde Imola Mázló – ho potuto constatare un grande interesse da parte soprattutto dei più piccoli per gli allenamenti che tenevo nel giardino del municipio. Sempre più persone chiedevano di potersi aggiungere e prendere parte alle esercitazioni. La cosa è stata davvero molto positiva perché, specialmente per i bambini, questa disciplina fa molto bene. Oltre a praticare attività fisica si imparano tutta una serie di comportamenti basati su valori importanti quali il rispetto, il tutto in totale sicurezza». Nello specifico Tünde Imola Mázló pratica lo stile tradizionale delle “Sette stelle mantide”, nei tempi antichi praticato e insegnato dai monaci che lo hanno tramandato facendolo arrivare fino ai giorni nostri.

Al via i corsi all’interno dell’istituto “D’Adda”

«Da settembre – prosegue Imola Mázló, istruttrice e cintura nera al decimo Dan – inizieranno i miei corsi che si terranno all’interno dell’istituto “D’Adda” il martedì e il giovedì. Dalle 17 alle 18 vi prenderanno parte i bambini dai 6 ai 10 anni, dalle 18 alle 19 quelli dai 10 ai 14 e infine dalle 19 alle 20 i ragazzi che hanno più di 14 anni e gli adulti. Ogni lezione comprenderà la pratica dello stile delle “Sette Stelle Mantide”, imparando le diverse posizioni, tecniche e forme, accostato a momenti di combattimento Sanda. Pratico questa disciplina dall’età di 12 anni e so quanto possa essere utile e importante per bambini e ragazzi. A me ha dato molto».

ll 20 settembre “open day” a Varallo

«Stimola sia il fisico, facendo lavorare i muscoli, che la mente. A differenza degli stili giapponesi infatti è uno stile esterno, privilegia il lavoro fisico, e i suoi movimenti sono molto più flessibili. In Valsesia non c’è nulla di simile e io ci tengo molto a far conoscere questa disciplina per questo è stata creata la scuola “Golden Tiger’s Kung fu Italia” e l’associazione “Drago di Giada” riconosciute dal Coni, e siamo anche affiliati con lo Csen». Il 20 settembre all’interno dell’istituto “D’Adda” si terrà un “open day”, giornata a porte aperte con la partecipazione del maestro Laszlo Kovacs che ha allenato per anni Tünde Imola Mázló e che a sua volta è stato allievo del grande maestro Lee Kam Wing. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 327.000.4510.

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