Notizia Oggi Borgosesia > Cultura e turismo > Mollia sentieri storici: nuova segnaletica posata dal Cai
Cultura e turismo Varallo e Alta Valsesia -

Mollia sentieri storici: nuova segnaletica posata dal Cai

Grande lavoro dei volontari

Mollia sentieri storici: nuova segnaletica posata dal Cai.

Mollia sentieri storici grazie al Cai

Due sentieri riportati alla luce a Mollia.  «Alle spalle di Mollia e della sua frazione Piana Fontana, due interessanti itinerari, dopo un primo tratto comune, conducono ad altrettanti valichi sulla dorsale che divide la valle del Sesia da quella del Sermenza: il Colle Finestrolo ben individuabile già dalla strada di valle per l’alto traliccio che lo caratterizza; la Sella Alta situata all’alpe Campo, con il punto d’appoggio del Cai Varallo donato alcuni anni fa dalla famiglia Maggioni in ricordo del figlio Maurizio – scrive Elio Protto della commissione segnaletica -. A queste mete si giunge con due sentieri discretamente lunghi che assecondano il ripido versante della montagna di Mollia, toccando alcuni alpeggi spartani, alternati da tratti di boschi anche imponenti le cui specie variano col progredire dell’altitudine. Un terzo itinerario, più esattamente una variante a quello per il Finestrolo, si raccorda all’alpe Ortigosa, il più importante alpeggio della zona, con un percorso sorprendente per l’arditezza, che supera un’esposta parete rocciosa con un’opera imponente: la “Scala Granda”».

Giornata di lavoro

I volontari hanno rinnovato la segnaletica, vernice bianca e rossa lungo tutti i percorsi, rinnovati molti cartelli, posizionati alcuni paletti per migliorare la visibilità dei tracciati. Spiega ancora Protto: «Sono stati ripuliti alcuni tratti che la vegetazione tendeva a inglobare, liberati altri dai tronchi abbattuti dalle valanghe dell’ultima parte dell’inverno che quest’anno ha particolarmente infierito, mentre in un paio di tratti è stato necessario intervenire anche sul fondo del sentiero danneggiato dall’acqua. Infine sono stati nuovamente mappati i tracciati Gps».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente