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A Maggiora ignoti fanno pic-nic nel campo di calcio e lasciano un immondezzaio

Le telecamere di videosorveglianza li hanno ripresi e il sindaco ha potuto farsi un’idea di chi possano essere i responsabili.

A Maggiora giovani fanno pic-nic nel campo di calcio e lasciano cartacce e resti di cibo. La videosorveglianza li ha ripresi.

A Maggiora immondezzaio dopo il pic-nic nel campo di calcio

Ragazzi di Maggiora entrano nel campetto di via Dante e fanno un pic-nic sul terreno sintetico, disseminando poi cartoni, mascherine e resti di cibo. Per fortuna del Comune, però le telecamere di sicurezza hanno ripreso tutto e il sindaco Roberto Balzano ha “approfittato” delle immagini per ricordare ai giovani di aver maggior cura della cosa pubblica.

Un gesto che lascia molto dispiacere

«Passo spesso – dice il primo cittadino – alla sera, a controllare che nel paese sia tutto a posto. Vedere delle cornacchie che svolazzavano sul nostro campetto, rovistando tra cartoni, bicchieri e mascherine, piluccando col becco avanzi del cibo mi ha fatto arrabbiare. Noi amministratori teniamo molto al decoro del paese. Dispiace vedere che non c’è coscienza e responsabilità del fatto che tutto ha un costo e che, proprio quando si tratta di strutture pubbliche, questo costo ricade su tutta la comunità».

Beccati dalle telecamere ma…

Controllando le videocamere, Balzano ha potuto farsi un’idea di chi possano essere i responsabili del gesto, ma non intende puntare l’indice solo su di loro. Ciò che desidera è che le famiglie impartiscano una maggiore coscienza civica sui più giovani e che gli stessi giovani comprendano l’importanza di essere una comunità unita.

«Già provo fastidio quando vedo che vengono abbandonate, ad esempio, le bottigliette vuote dell’acqua vicino al campo di pallone, dato che in tutte le aree pubbliche ci sono i cestini per i rifiuti. Quando ho riferito di questo gesto sui social, pochi hanno ammesso le proprie responsabilità. Non è stato nessuno, ma qualcuno è stato.

«Siamo stati tutti ragazzini – conclude il primo cittadino -, ma vorrei far capire che esigiamo che ci sia rispetto delle regole e della cosa pubblica, e che non deve essere il Comune a risistemare il disordine e i danni dei cittadini disattenti».

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