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A Ponzone l’Atelier non rinuncia alle buone idee: «Bisogna rigenerare il territorio»

In programma tante attività: laboratori di arte, cultura, musica, fotografia, teatro e spiritualità.

A Ponzone l'Atelier

A Ponzone l’Atelier è pronto a donare nuova linfa al territorio con tante attività.

A Ponzone l’Atelier è pronto

Tante attività per regalare nuova vita al territorio: l’Atelier non si ferma. Nonostante l’emergenza, in questi mesi l’associazione di Valdilana non si è fermata e ha continuato il suo percorso lavorando su progetti di rigenerazione territoriale e ricerca e valorizzazione del talento. Nei suoi progetti anche l’acquisizione a Ponzone, con relativa ristrutturazione, di uno stabile dismesso che in questo modo potrà tornare a rivivere.

«L’intento di Atelier – spiega il presidente Silvio Lora Aprile – è quello di contribuire al processo di rigenerazione di Valdilana, un territorio montano di area interna, con relativa densità abitativa caratterizzato da un costante depauperamento sia delle risorse umane, che delle relazioni interpersonali all’interno della comunità. Nasce da qui la nostra azione che ha l’obiettivo di raccogliere sia le energie e le forze già presenti nel nostro territorio, che quelle ancora in embrione, unendo le nostre forze alle altre associazioni, amministrazioni comunali e provinciali con l’obiettivo di attivare tutte le misure possibili per invertire la rotta. Per raggiungere questo risultato è fondamentale un radicale cambio di paradigma reagendo con coraggio e consapevolezza con l’attivazione di un processo rigenerativo che non può avere che un carattere di innovazione culturale».

I luoghi da vivere

L’Atelier laboratorio della buone idee ha sede a Ponzone ed è un progetto nato con lo scopo di offrire uno spazio creativo “per l’anima e per il corpo”.

«Le recenti vicende collegate alla pandemia – continua Lora Aprile – hanno evidenziato i limiti di una visione dell’essere umano abbandonato in una sorta di periferia esistenziale, slegato dalla comunità nel quale vive. I nostri luoghi, così magnificamente predisposti, devono tornare ad essere luoghi da vivere e rivivere con un nuovo progetto di vita, nuove passioni, nuove energie. Il nostro scopo è quello di ritornare a considerare il valore delle relazioni umane e le opportunità che dalle stesse possono nascere. Per fare ciò è necessario riconsiderare la struttura della nostra società, ripartendo dalle radici umane, elaborare nuove visioni, cambiando il modo in cui si guarda e si sente il mondo in cui viviamo».

I percorsi

Per i responsabili di Atelier questi progetti possono venire portati avanti se ci sarà una sinergia e un unione di intenti.

«Tutto ciò sarà possibile – conclude Lora Aprile – solo se lo faremo tutti assieme. Da qui le nostre proposte che si stanno strutturando nei vari percorsi di collaborazione e contaminazione. Si immagina una struttura in grado di accoglie spazi didattici multidisciplinari, laboratori dove i fruitori, giovani e meno giovani, possano individuare la propria predisposizione animica e del talento, rendendola applicabile ad un processo di competenza creativa anche in ambito professionale. La multidisciplinarietà prevede laboratori di arte, cultura, musica, fotografia, teatro e spiritualità e comunque una coniugazione sinergica atta a raggiungere e soddisfare l’ampia sfera motivazionale di ognuno di noi. Ci auguriamo nel 2021, Covid permettendo, di mettere in atto quanto faticosamente progettato dall’inizio della nascita di Atelier. Ci siamo dati 5 anni di tempo per completare il primo step della nostra azione».

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