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Alagna ricorda la partigiana “Ninfa”

Era la donna più anziana del paese

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Alagna ricorda Lucia Bertolin: partecipò alla Resistenza e fu insignita della medaglia della Liberazione.

Alagna ricorda “Ninfa”

Addio a una delle testimoni della lotta partigiana: lutto ad Alagna. Sabato è stato celebrato il funerale di Lucia Bertolin, morta all’età di 95 anni. Alla cittadina di Alagna era stata conferita nel 2017 la “Medaglia della Liberazione” del Ministero della Difesa per il valoroso impegno offerto nella lotta di liberazione dal nazifascismo tra le fila della Resistenza. La sua è stata una storia di impegno in prima linea che non è passata inosservata.

La decana del paese

La ricorda il sindaco Roberto Veggi: «Lucia Bertolin era la più anziana residente della nostra comunità, classe 1923, era entrata nella Resistenza da giovanissima, lavorava come infermiera alla ‘Guinzio e Rossi’ di Verrès dove, grazie al proprietario della fabbrica che le permetteva di allontanarsi dal posto di lavoro senza registrare l’uscita e garantendole così la “copertura” in caso di controlli, prestava soccorso e curava i partigiani malati o feriti nei combattimenti». Ha fatto parte della 176ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia ‘Ninfa’, insieme al marito Giuseppe Necer soprannominato “guida”. «Finchè ne ha avuto la possibilità, è sempre stata in prima linea anche nel diffondere tra i più giovani la conoscenza e la memoria della Resistenza – riprende Veggi -. L’amministrazione e l’intera comunità di Alagna si stringe al cordoglio della famiglia». E sabato anche gli amministratori hanno preso parte al funerale.

Un pezzo di storia

Lucia Bertolin, nata a Verrès il 15 giugno 1923, in Valle d’Aosta, da Vittorio Bertolin e Costanza Pidello, entra nella resistenza giovanissima. Lavora come infermiera presso la «Guinzio & Rossi» di Verrès e, anche grazie al proprietario della fabbrica, presta soccorso e cura ai partigiani. Entra a far parte della 176ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia Ninfa. Durante la guerra presta cure ai malati di scabbia e tifo incuranti del grande pericolo cui andava incontro. Lucia Bertolin è una delle poche donne che ottiene il titolo di partigiana. Da oltre vent’anni viveva ad Alagna, ma continuava ad essere legata alla sua Valle. Nonostante i tanti riconoscimenti avuti nella vita, è sempre rimasta una persona umile e riservata.
Lo scorso anno, nel mese di febbraio, la consegna della medaglia d’oro del Ministero della difesa le venne ufficializzata all’Unione Alagnese dal prefetto di Vercelli. Una cerimonia per ricordare il suo impegno nella lotta per la Resistenza.

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