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Baldo, Zanni e Di Vitto: Borgosesia ricorda sulle strade tre cittadini illustri

Nei giorni scorsi c'è stata la cerimonia di intitolazione, con lo scoprimento delle targhe che vanno a dare un nome a vie sinora rimaste anonime.

Baldo, Zanni e Di Vitto: Borgosesia ricorda sulle strade tre cittadini illustri. Nei giorni scorsi c’è stata la cerimonia di intitolazione, con lo scoprimento delle targhe che vanno a dare un nome a vie sinora rimaste anonime.

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Di Vitto

In questo modo l’amministrazione comunale ha deciso di rendere omaggio a tre borgosesiani che si sono distinti in diversi settori della vita cittadina. Le nuove vie sono dedicate a Primo Di Vitto, giornalista e storico, a Giovanni Franco Zanni, presidente del comitato carnevale, e a Giacomo Baldo, artista e decoratore.

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A Di Vitto, scomparso nel 2010, è intitolata la piccola strada che da piazza Don Ravelli sbuca su via Marconi a lato dell’istituto professionale. Giornalista, scrittore, studioso, una vera e propria “enciclopedia” della città e del suo passato, è stato autore di pubblicazioni dedicate a Borgosesia, quali “Quando lo chiamavano Borgo” e “Fatti e fatterelli dell’Ottocento valsesiano”.

Zanni

Zanni è stato presidente del comitato carnevale in uno dei periodi di massimo splendore della manifestazione: al suo nome è dedicata la strada pedonale che collega via Marconi e la Fornace. A Zanni è già intestato l’annuale riconoscimento (istituito nel 1987) con cui il carnevale premia una persona, un’associazione o un’istituzione, che dimostri particolare amore per Borgosesia e le sue tradizioni.

Baldo

Baldo, varallese di nascita ma borgosesiano di adozione, è stato artista e decoratore, e vice presidente del comitato carnevale proprio all’epoca di Zanni. A lui il Comune ha nominato una traversa di via Osella diventata pubblica da circa due anni.

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