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Borgosesiano di 17 anni è vice campione del mondo di surf

Matteo Nalin è riuscito a salire sul podio dei mondiali di wakesurf disputati a Cipro. 

matteo nalin

Borgosesiano di 17 anni è vice campione del mondo di surf. Matteo Nalin è riuscito a salire sul podio dei mondiali di wakesurf disputati a Cipro. 

Borgosesiano di 17 anni

«Con il mio allenatore Andrea Buscaglia avevamo pensato di partecipare semplicemente con l’intento di metterci in gioco – spiega il giovane -. L’obiettivo era quello di riuscire a capire il nostro livello rispetto ad altri sportivi che praticano la disciplina da più tempo. Mai ci saremmo aspettati di arrivare secondi». La medaglia d’argento è per Nalin il traguardo raggiunto dopo qualche anno di impegno e dedizione sportiva. «Arrivare ad un evento di questo genere non è da tutti i giorni. Abbiamo voluto provare e il risultato è stato oltre ogni aspettativa».

Una grande passione

Imparare a surfare non è da tutti: Nalin ci è riuscito frequentando un club abbastanza vicino alla Valsesia: «In estate sono solito trascorrere parte delle mie vacanze al lago d’Orta e proprio lì ho avuto modo di provare una serie di sport, sino a che sono arrivato al surf – racconta -. Due anni fa ho cominciato ad allenarmi con le attrezzature ed è stato amore a prima vista».

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Addestramenti intensi hanno portato il giovane borgosesiano a prendere parte alla competizione internazionale: «Ho avuto modo di conoscere concorrenti provenienti da diversi stati, dal Texas alla Russia – prosegue -. E’ stata innanzitutto una grande emozione». Ora le gare sono temporaneamente sospese per il periodo invernale: «Ci concentriamo sull’allenamento e il prossimo anno proseguirò con altre sfide – anticipa Nalin -. E’ uno sport che mi sta regalando moltissime soddisfazioni e proprio per questo motivo desidero assolutamente continuare».

Lo studio attuale

Attualmente il giovane studia all’Istituto Bonfantini di Romagnano, ma non esclude che in futuro possa proseguire il cammino di preparazione con discipline sportive legate all’acqua: «Già durante l’estate aiuto il mio allenatore in qualità di assistente insegnante – conferma -. Nulla esclude che possa continuare su questo percorso. Anche se il mio sogno nel cassetto è diventare biologo marino».

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