Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Calano i positivi ma non i ricoveri in Piemonte
Attualità Borgosesia e dintorni -

Calano i positivi ma non i ricoveri in Piemonte

A lanciare l'allarme il sindacato medico Anaao-Assomed.

Calano i positivi

Calano i positivi, ma il numero dei ricoveri in ospedale per Covid19 in Piemonte non segue la stessa tendenza in discesa: a lanciare l’allarme è il sindacato medico Anaao-Assomed.

Calano i positivi

Le persone positive al Covid19 scendono di numero, ma la stessa tendenza non tocca i ricoveri. A riscontrarlo in Piemonte è stato il sindacato medico Anaao-Assomed. «Attualmente – spiegano – risulta ricoverato oltre il 19% dei positivi (oltre il 17% includendo gli esiti dei tamponi rapidi), su una media nazionale del 4,5%. Ieri infatti il Piemonte registrava 2705 ricoverati in Medicina e 177 in Rianimazione, a fronte di 14985 positivi al tampone molecolare».

LEGGI ANCHE: Covid, over 65 con patologie: test rapidi gratuiti fino al 14 febbraio

A marzo

«Tale dato – aggiungono – ricorda la situazione di marzo, quando tutte le Regioni per carenza di tamponi presentavano un’abnorme percentuale di ricoverati rispetto ai contagi totali, dovuta alla sottostima degli asintomatici».

La riduzione dei positivi

«In Piemonte invece – sottolineano – da dicembre si è assistito a una drastica riduzione dei positivi in isolamento domiciliare, e quindi del totale dei positivi, che non ha paragoni con le altre Regioni. Il crollo dei positivi, non accompagnato da analogo crollo nei ricoveri, ha determinato un’impennata nella percentuale dei ricoverati».

Le ipotesi

«Questo – rilevano – si può spiegare solo se in Piemonte esiste da dicembre una variante meno contagiosa ma più aggressiva, cioè che contagia meno ma porta di più al ricovero, oppure se si sono persi migliaia di contagiati asintomatici che non sono stati sottoposti a tampone.

Attendiamo con interesse – concludono – una risposta alla nostra speculazione statistica».

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *