Un’ondata di calore è attesa in Piemonte da oggi, giovedì 18 giugno, e soprattutto nei prossimi giorni: a segnalarla sono il Centro meteo Piemonte e il bollettino di Arpa Piemonte, che indicano un progressivo aumento delle temperature in gran parte della regione.
L’anticiclone nord africano è in espansione verso l’Europa occidentale e l’Italia. Anche il Piemonte sarà coinvolto da una fase di caldo intenso e duraturo, con valori già elevati tra oggi e sabato e un ulteriore aumento previsto da domenica.
Temperature fino a 38 gradi
Secondo il quadro meteo diffuso dal Centro meteo Piemonte, tra oggi e sabato le massime in pianura saranno comprese in prevalenza tra 32 e 36 gradi. Da domenica, però, la canicola potrebbe diventare ancora più marcata, con valori diffusamente oltre i 35 gradi.
Le punte più alte sono attese sulle basse pianure orientali, dove si potranno raggiungere anche i 37-38 gradi. Nel bollettino Arpa per giovedì 18 giugno risultano già a livello 3 Torino, Verbania e Vercelli, mentre per venerdì 19 giugno il livello 3 si estende anche ad Asti e Novara. Domenica livello massimo a Torino, Biella, Verbania e Vercello. Insomma, la provincia di Vercelli è da bollino rosso per tre giorni consecutivi, e probabilmente anche domenica.
Notti tropicali e disagio elevato
Il caldo non si farà sentire soltanto durante il giorno. Sono infatti attese notti tropicali, con temperature minime superiori ai 20 gradi e punte tra 22 e 25 gradi nei grandi centri urbani. Una condizione che può aumentare il disagio bioclimatico, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Il Centro meteo Piemonte avverte: «Sul nostro Piemonte è atteso un progressivo crescendo della canicola, specialmente a partire da domenica». Il caldo potrebbe proseguire anche per gran parte della prossima settimana, anche se resta da valutare con quale intensità.
Attenzione anche ai temporali sulle Alpi
Il quadro non sarà però dominato soltanto dal sole e dal caldo. Sulle Alpi potranno infatti svilupparsi locali temporali di calore, anche forti. I fenomeni più intensi potrebbero provocare nubifragi localizzati e grandinate di piccole dimensioni.
Le nubi temporalesche potranno estendersi anche verso le pianure vicine, portando improvvisi cambiamenti del tempo in alcune zone. Per questo, oltre alla protezione dal caldo, sarà utile seguire gli aggiornamenti meteo nelle aree alpine e pedemontane.