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Caritas Borgosesia: il Covid ferma il guardaroba amico

Sospeso almeno fino al 3 dicembre: «Un peccato, in questo periodo le richieste di abiti sono sempre numerose»

Caritas Borgosesia: il Covid ferma il guardaroba amico. Due mesi di apertura e deve nuovamente chiudere il guardaroba della Caritas di Borgosesia. Con le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, quasi tutti i servizi offerti dalla Caritas cittadina sono sospesi. L’unica attività che viene mantenuta è la “Borsa della spesa”, con la distribuzione di prodotti alimentari alle famiglie in seria difficoltà economica.

Caritas Borgosesia: il Covid ferma il guardaroba amico

Dopo la sospensione nei mesi primaverili nel periodo del lockdown, la Caritas aveva potuto riaprire a inizio settembre nella sede all’oratorio di via Giordano. E da allora sono state numerose le persone che hanno portato vestiti non più utilizzati ma ancora in buone condizioni. Per soli due mesi però, e giovedì è arrivata la doccia fredda con una circolare dalla Caritas di Novara: «Ce lo aspettavamo ma sinceramente speravamo si potesse proseguire nella distribuzione dei vestiti come fatto negli ultimi due mesi – commenta suor Antonia Nuvoli, responsabile della Caritas cittadina -, quindi utilizzando le mascherine, i guanti e mantenendo le distanze. Invece non è possibile e al momento abbiamo dovuto nuovamente chiudere».

Chiusura sino a dicembre

Il guardaroba dovrebbe rimanere chiuso fino a giovedì 3 dicembre. «E’ un peccato perchè in questo periodo le richieste di abiti sono sempre numerose – spiega la religiosa -: con l’arrivo dei mesi più freddi dell’anno c’era bisogno di distribuire piumini, maglioni e tutto ciò che è necessario per garantire un abbigliamento caldo. E’ un grande problema soprattutto per le famiglie con bambini. I piccoli crescono molto velocemente quindi spesso i capi consegnati lo scorso anno non vanno più bene. Se non si riuscirà a riaprire in tempi brevi, c’è il rischio che qualche famiglia possa trovarsi a dover affrontare i mesi freddi senza vestiti idonei».

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