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Centro studi Grignasco, il Covid pesa sul bilancio. E si vota il nuovo direttivo

L’assemblea convocata in paese ha permesso di fare il bilancio dell’ultimo anno. E la mancanza di eventi si è fatta sentire.

Centro studi Grignasco, il Covid pesa sul bilancio. Intanto si pensa a nuovi appuntamenti da proporre.

Grignasco, il Covid riduce le entrate del Centro Studi

Dopo una lunga sospensione delle attività a causa della pandemia, il Centro studi di Grignasco torna a pensare alle iniziative future. L’assemblea annuale del sodalizio si è proprio riunita nelle scorse settimane, all’esterno della sede del centro.

Il punto di Guido Zanaroli

Guido Zanaroli ha fatto un riepilogo inerente i bilanci del gruppo mettendo in luce come quest’anno a causa della pandemia anche le entrate siano state visibilmente ridotte rispetto agli anni precedenti. «Avevamo già presentato un bilancio di previsione, ma non è stato rispettato proprio a causa della situazione epidemiologica che siamo stati costretti ad affrontare – ha evidenziato Zanaroli -. Speriamo che le situazioni possano sbloccarsi nel futuro».

Nominato il consiglio direttivo

A questo punto i presenti sono stati chiamati a eleggere i membri del consiglio direttivo che nominerà in seconda battuta il presidente. I soci eletti sono: Cristina Squaratti (20 voti), Franca Negri (19), Angelo Zanolini (18), Margherita Saglietti (22), Guido Zanaroli (17), Piergiuseppe Poggia (18), Michele Zanolo (11), Emanuele Borelli (12). A ricevere il ruolo di revisore effettivo sono stati Patrick Montelesan, Marco Martinetti, Andrea Baron mentre i supplenti sono Lara Gobbi e Attilio Ticozzelli.

Nel corso della serata i dirigenti dei gruppi di studio che compongono il Centro hanno presentato delle brevi relazioni su quanto svolto nel 2020 e quanto si prevede di fare per il prossimo anno.

I prossimi impegni

A causa delle restrizioni anche il Centro studi ha dovuto sospendere la maggior parte delle attività. Il gruppo studi geografici ha evidenziato che a fronte di sette serate in programma da novembre 2019 a maggio 2020, gli incontri sono stati dimezzati. «Da marzo a maggio abbiamo sospeso tutto. Ora stiamo pensando al futuro. Sono in via di definizione le tematiche che affronteremo nelle prossime serate sempre da questo novembre alla prossima primavera».

Anche “Diaframma” ha ripreso a poco a poco le attività, per ora in sede. Il gruppo studi storici e artistici sarà presente con una rappresentanza a Vogogna in occasione dell’omaggio a Gianni Pizziconi. Gli altri referenti dei gruppi studi musicali e informatici hanno sottolineato che c’è l’intenzione di portare avanti nuove attività, ma l’organizzazione dipenderà dalle norme a tutela della salute pubblica in vigore nei prossimi mesi.

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