Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Eraldo Botta: treni sulla Novara-Varallo per non affollare i bus
Attualità Varallo e Alta Valsesia -

Eraldo Botta: treni sulla Novara-Varallo per non affollare i bus

Il presidente della Provincia di Vercelli scrive alla Regione e chiede di ripristinare le corse come misura anti-Covid.

Eraldo Botta: treni sulla Novara-Varallo per non affollare i bus. Il presidente della Provincia di Vercelli scrive alla Regione e chiede di ripristinare le corse come misura anti-Covid.

Eraldo Botta: treni sulla Novara-Varallo per non affollare i bus

Il presidente della Provincia di Vercelli scrive alla Regione e chiede di riportare le corse dei treni lungo la Novara-Varallo. Questo per alleggerire il carico sui pullman, in modo che i mezzi pubblici possano rispettare il limite del 50 per cento massimo dei posti occupati.
LEGGI ANCHE: Varallo il Covid ferma anche i treni storici

La lettera a Cirio

Secondo Botta è evidente “che la riattivazione della tratta, risultato tecnicamente raggiungibile senza troppe difficoltà, contribuirebbe ad alleggerire il trasporto su gomma, generando in prospettiva una riduzione della finestra degli ingressi scaglionati” nella scuole superiori. Vale a dire: se si aumentano i mezzi, si riduce automaticamente l’affollamento e si può entrare e uscire da scuola in una finestra di orario meno lungo dell’attuale, coi primi ragazzi che entrano alle 8 e gli ultimi alle 10.
LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

6 Commenti

  • Osvaldo ha detto:

    Ottimo, sarebbe l’occasione buona per rimettere in funzione la linea Novara-varallo. Bravo Eraldo insisti.

  • CLARA ha detto:

    Sembra anche a me un’ottima proposta!

  • Laki ha detto:

    A me invece sembra una grande cagata,i pullman girano vuoti!
    Meglio che danno aiuti con questi soldi, non mettere il treno per farsi belli

    • David ha detto:

      @Laki , la penso anch’io così. Oltretutto tenere in vita una ferrovia per 5 treni storici all’anno non ha senso, se venisse trasformata in ciclabile, in una sola domenica di primavera sarebbe utilizzata dallo stesso numero di persone a bordo di tali treni……

  • Elena ha detto:

    🤔 Penso che Botta si riferisse ai pullman per i ragazzi che di spostano in Valsesia per andare a scuola nei maggiori centri e poi fino giù a Novara! E’ vero che i pullman di linea sono praticamente sempre vuoti, ma quelli in orari scolastici strabordano di ragazzi, spesso anche in piedi, che di sicuro non rispettano alcun distanziamento.
    Potrebbe essere un’idea riattivare QUALCHE corsa ferroviaria in orari specifici scolastici…..oppure implementare il numero di pullman ATAP/BARANZELLI specifici per il trasporto dei ragazzi! In ogni caso ci sarebbe da fare un investimento economico di notevoli dimensioni, IL nodo della questione alla fine è sempre quello……e non sono sicura che i soldi in questo periodo ci siano granché per queste problematiche.

    • Laki ha detto:

      Sono D’accordo, che una bella ciclabile sarebbe un’ottima idea che farebbe muovere molta gente e che usufruirebbero poi dei servizi, come i bar, portando soldi.
      Per aggiungere pullman,ci vorrebbe poco, e il costo non sarebbe neanche paragonabile a ripristinare la ferrovia.
      Basta con queste scuse per cercare di mettere in piedi una cosa che se si teneva e gestiva quando c’era, oggi poteva funzionare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *