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Fondazione Valsesia aiuta la chiesa di Rossa

E' stata avviata una raccolta fondi per procedere alla ristrutturazione dell'edificio, danneggiato dalla neve.

fondazione valsesia

Fondazione Valsesia: al via le prime attività dell’organizzazione. Fra queste, il sostegno per la ristrutturazione della chiesa di Rossa.

Fondazione Valsesia per Rossa

Rossa e la fondazione Valsesia si mobilitano per dare nuova vita alla chiesa. La Fondazione Valsesia è partner della raccolta fondi. All’incontro ha partecipato il segretario generale Carlo Stragiotti. «Immensa l’emozione per questo primo progetto sostenuto da Fondazione Valsesia – spiegano dal direttivo – Ci occuperemo della promozione e della raccolta fondi per compiere quest’importante opera di ristrutturazione. Chiunque può donare al nostro conto corrente qualsiasi cifra con la causale “Ristrutturazione tetto Chiesa di Rossa”». Per la raccolta fondi a disposizione il codice Iban IT 29 R0 609044900000001001092.

I danni della neve

A lanciare l’appello era stato Gianpaolo De Dominici: «Sta venendo giù il tetto a causa di un blocco di neve bagnata staccatosi dal tetto del campanile che ha danneggiato la copertura sottostante compresa la travatura». Un intervento è già stato fatto: «Abbiamo dovuto correre perché almeno il primo lotto deve essere realizzato con estrema urgenza. Abbiamo fatto un progetto definitivo completo del valore di 280mila, chiesto e ottenuto le autorizzazioni alla Soprintendenza (durano 5 anni e poi si possono rinnovare per altri 5) ed ora stiamo mettendo assieme i soldi per realizzare il primo lotto che vale circa 130mila euro».

Tempi ristretti

Ma i tempi sono contati. «Dobbiamo farlo entro metà 2020, circa 40mila euro li abbiamo già. Con la Fondazione Valsesia avvieremo un fondo dedicato su cui si potranno versare le donazioni e la Fondazione ci aiuterà a integrare quanto versano i benefattori. Nel frattempo in accordo col Comune stiamo trovando altre fonti di finanziamento o contributo pluriennale che ci consenta di mettere assieme una cifra il più possibile vicina a quanto necessita per il primo lotto».

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