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Fondazione Valsesia nella “fase 2”: si pensa alla riabilitazione

Il progetto di telemedicina è finalizzato al recupero dei parametri motori e respiratori nei pazienti guariti da Coronavirus.

fondazione valsesia

Fondazione Valsesia: con la “fase due”, prosegue l’impegno della realtà benefica locale.

Fondazione Valsesia, la fase due

Dopo avere ricoperto un ruolo di primo piano con diverse attività solidali nella fase uno, grazie anche al supporto dei cittadini attraverso le raccolte fondi, Fondazione Valsesia prosegue con iniziative ad hoc anche per la fase due dell’emergenza sanitaria. Dal primo maggio per la fondazione è iniziato il dopo “lock down”: «In questi giorni ci stiamo preparando ad affrontare la nuova fase 2 che ci vedrà nuovamente in campo – annuncia la onlus -, per sostenere con determinazione e passione il nostro amato territorio nel periodo complesso che ci attende e che già stiamo vivendo. Per questo vogliamo ringraziare tutti e ricordare come sono state destinate le risorse raccolte, sottolineando che materiali e strumentazioni donati sono sempre stati valutati in accordo con l’Asl Vercelli, enti territoriali, aziende e associazioni per rispondere ai reali bisogni della nostra valle».

Riabilitazione

E ora la “fase 2”: l’impegno della onlus prosegue guardando anche ai cittadini, a coloro che hanno bisogno di un aiuto concreto. Il principale progetto è quello di tele riabilitazione, già avviato e attualmente in fase di sperimentazione con una decina di pazienti post Covid. «Sosteniamo il reparto di riabilitazione dell’ospedale di Borgosesia in questo progetto finalizzato al recupero dei parametri motori e respiratori nei pazienti guariti da coronavirus – spiega Cerra -. Attraverso l’acquisto di cellulari, saturimetri e cronometri si permette al paziente che ha serie difficoltà a spostarsi per raggiungere l’ospedale di svolgere terapia a domicilio collegandosi al telefono con lo specialista che lo segue mentre fa ginnastica respiratoria per il recupero. Si tratta di un progetto che potrà avere un seguito terminata l’emergenza Covid in quanto può essere ampliato a cardiopatici, a chi soffre di forme asmatiche, a chi ha neuropatie, a chi soffre di Sla e di tutte quelle patologie che rendono molto faticoso lo spostarsi da casa».

Come donare

Per sostenere la onlus: causale #Emergenzacoronavirus, tramite bonifico bancario su conto corrente Biverbanca, filiale di Varallo intestato alla Fondazione Valsesia Onlus. Iban: IT29 R060 9044 9000 0000 1001 092 Pay Pal Fondazione Valsesia.

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