Seguici su

Attualità

Gattinara e i gatti artistici: disegni di mici spuntano ovunque

Sono coinvolti gli allievi del liceo “Casorati” di Romagnano e di scuole con questo indirizzo, ma l’esperienza è aperta a tutti.

Pubblicato

il

Gattinara e i gatti artistici: disegni di mici spuntano ovunque. L’associazione LiberumEs infatti ha pensato di lanciare una nuova iniziativa che mira a coinvolgere i giovani artisti ma non solo.

Gattinara e i gatti artistici nei luoghi “dimenticati”

«Lo scopo del progetto – fa sapere il sodalizio – è riqualificare le aree urbane e nel contempo fare in modo che i ragazzi siano coinvolti nell’abbellimento del paese in cui vivono, educandoli al senso civico». E proprio seguendo questo principio, sono stati dipinti i primi gatti su una serranda in via Monviso e su un pannello a copertura di una finestra in corso Garibaldi.
LEGGI ANCHE: Impiegata mangia-burocrazia eletta “Gattinarese dell’anno” assieme agli artisti di LiberumEs

La prima opera

La prima a cimentarsi con la creazione di queste opere davvero originali è Erika Pagani, che sta studiando al liceo artistico di Romagnano. «Attraverso quest’iniziativa i giovani che già amano l’arte e frequentano una scuola di questo indirizzo, hanno la possibilità di cimentarsi con superfici consistenti e far pratica al di fuori del foglio bianco – fanno sapere dall’associazione -. Ma il nostro gruppo conta anche giovani che desiderano impegnarsi per il loro territorio dando alla comunità un contributo prezioso».

Felini artistici ovunque

Nei giorni scorsi dunque sono apparsi i primi felini artistici: nelle prossime settimane si entrerà nel vivo del progetto e Gattinara potrebbe essere simpaticamente “invasa” di mici fantasiosi. Come di consueto a guidare il progetto è il maestro Saverio Genise, con Albina Roggia, Marta Bosso e Gianni Milano. Questa non è la prima proposta portata avanti da LiberumEs. Nei mesi precedenti i giovani hanno decorato una serie di spazi particolari: dal lavatoio al muraglione che costeggia il percorso verso la Torre delle Castelle, sino alle innumerevoli panchine disseminate in paese.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *