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Ghemme restaurato l’affresco scoperto in San Rocco

Nell'immagine sono visibili la Madonna con bambino e sant'Antonio abate.

ghemme restaurato

Ghemme restaurato un affresco che ritrae la Madonna con bambino: è stato scoperto da poco nella chiesa di san Rocco.

Ghemme restaurato un affresco

Una piacevole sorpresa è emersa durante il restauro conservativo nella chiesa di San Rocco a Ghemme: un affresco ancora sconosciuto, venuto alla luce grazie all’intervento della restauratrice. Si tratta di un affresco che ritrae la Madonna con Bambino, venuto alla luce quando durante i restauri è stata eliminata la parte lignea nella zona sulla quale si stava intervenendo. «Era un frammento sporco, con colature di colore – commenta la restauratrice Silvana Bramante -. Mi era stato chiesto di ripulire quel frammento perché poi sarebbe stato nuovamente coperto dall’altare. Quando sono andata a fare l’intervento di pulitura, mi sono accorta che l’affresco proseguiva oltre la parte visibile: quindi pian piano ho recuperato tutto quello che c’era, e che si vede attualmente».

L’intervento

Sono quindi state chieste le consuete autorizzazioni alla Sovrintendenza, e si è quindi proceduto al restauro, alla pulitura e alle stuccature. «E poi siamo passati all’intervento pittorico con gli acquerelli – prosegue Bramante – di modo da rendere più visibile l’immagine».
Un’immagine che si è voluto evitare di nascondere di nuovo dietro l’ancona lignea. Così la restauratrice ha trovato fortunatamente una soluzione, grazie alla quale l’affresco è ben visibile anche se non completamente. Manca solo la parte più bassa. Sono affreschi del 600’, e come accennato rappresentano la Madonna con il Bambino. E’ raffigurato anche sant’Antonio abate. Sicuramente l’affresco era più ampio e ritraeva altri santi, e forse anche l’immagine della Beata Panacea: ma quelli al momento sono andati perduti.

Un artista capace

«Ripulita la superficie – prosegue la restauratrice -, ho scoperto gli affreschi col bisturi per togliere una parte di pittura, poi sono passata alla pulitura della superficie, per rimuovere tutti i residui e tutta la polvere. Una volta che la superficie dipinta è venuta alla luce ho fatto le stuccature tra le varie porzioni, perché mancavano delle parti: sono state ricostruite con malta a base di calce, poi le integrazioni pittoriche sono state fatte con i colori all’acquerello».
Probabilmente, in base ai fondi reperiti ci saranno altri restauri. Il Comitato costituito per la salvaguardia della chiesa di San Rocco vuole mantenere e curare gli affreschi. «Nessuno pensava di ritrovarlo – conclude Bramante -. L’autore è sconosciuto, le fattezze gradevoli, certamente un artista capace».

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