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Ghiacciatore muore incastrato sotto l’acqua gelida
Terribile disgrazia in Valle d’Aosta, la vittima è un inglese sulla sessantina.
Ghiacciatore muore incastrato sotto l’acqua gelida. Terribile disgrazia in Valle d’Aosta, la vittima è un inglese sulla sessantina.
Ghiacciatore muore incastrato sotto l’acqua gelida
Una discesa nel buio, una manovra che si trasforma in trappola mortale. È morto così, nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 7 febbraio, un ghiacciatore di circa 60 anni, di nazionalità inglese, sulle cascate di Lillaz, nel territorio comunale di Cogne.
Secondo una prima, drammatica ricostruzione, l’uomo, durante la fase di discesa in corda doppia, avrebbe commesso un errore tecnico entrando accidentalmente in una fessura a metà cascata. Da lì sarebbe finito dentro l’acqua gelida che scorre sotto il ghiaccio, rimanendo incastrato diversi metri più in basso, senza possibilità di uscita.
L’allarme lanciato dagli altri scalatori
A dare l’allarme alla centrale unica del soccorso è stato il gruppo di persone che stava scalando nella stessa area. La segnalazione iniziale parlava di un problema alle corde, ma all’arrivo dei soccorritori la situazione è apparsa subito gravissima.
L’uomo si trovava intrappolato all’interno della cascata, sotto un getto continuo di acqua gelida, una condizione che non gli ha lasciato scampo.
Il recupero in elicottero e la constatazione del decesso
Il Soccorso alpino valdostano è intervenuto in elicottero, affrontando un’operazione definita particolarmente complessa. I tecnici hanno utilizzato il verricello, fissando le stesse corde impiegate dallo scalatore, operando sia in parete che a monte della cascata.
Con manovre specifiche e delicate, l’uomo è stato estratto dalla fessura e trasportato alla base della cascata. Qui, però, il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata successivamente trasferita ad Aosta.
Un periodo segnato da incidenti sulle cascate di ghiaccio
Le cascate di ghiaccio sono molto frequentate in questo periodo. Sempre nella giornata di ieri, l’elisoccorso è intervenuto anche alla cascata dell’Oratorio, a Ollomont, per recuperare uno scalatore rimasto ferito a una gamba.
Solo una decina di giorni fa, ancora a Cogne, un altro uomo, di nazionalità francese, è morto mentre risaliva la cascata Patrì: è precipitato per circa dieci metri durante l’ultimo tiro.
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