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Grignasco aiuto da Taiwan per i volontari Sre

Un medico del posto ha voluto aiutare l'associazione ad acquistare materiale protettivo.

grignasco aiuto

Grignasco aiuto per l’Sre: fra i contributi, anche il gesto solidale di un medico di Taiwan.

Grignasco aiuto da Taiwan

In tempi così drammatici, è però possibile assistere a gesti di grande altruismo. Nelle scorse settimane l’associazione Sre di Grignasco ha attivato una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di materiale sanitario e dispositivi di protezione individuale per affrontare l’emergenza legata alla diffusione del covid-19. Grazie alla generosità di molte persone e gruppi, i volontari possono continuare il loro servizio (sono stati 763 i servizi in due mesi) a fianco degli operatori sanitari, in prima linea nella gestione della grave situazione. Dall’Sre arriva anche una storia di generosità «che ci ha scaldato il cuore e che può aiutare a fare una riflessione sul difficile periodo che stiamo attraversando».

Il dottor Chang

Una storia che ha come protagonista Ray Chang, medico a Taiwan paese che come l’Italia sta affrontando l’emergenza Covid: «Le nostre esistenze si sono incrociate perché nella sua casa è ospite, per motivi di studio, un nostro giovane concittadino, Luca Rastelli. Nell’informarsi sull’emergenza sanitaria in Italia e, in particolare, nelle nostre zone, il dottor Chang ha da subito espresso il desiderio di offrire un aiuto concreto alla nostra popolazione ferita. Questo suo desiderio si è realizzato nell’aiutare la nostra associazione per l’acquisto del materiale di protezione per i nostri volontari. Se da un lato questo virus ci mette alla prova e ci obbliga a vivere isolati nelle nostre case, dall’altro ci permette di abbattere molte barriere sociali e culturali, facendoci sentire più vicini anche se lontani».

Senza confini

Un gesto che ha colpito i volontari valsesiani «perché testimonia come il bene, compiuto e ricevuto, non conosca confini e unisca, in modo davvero sorprendente, operatori sanitari di ogni parte del mondo, che si prodigano per aiutare chi si trova nella necessità in questo momento particolarmente difficoltoso. Siamo costretti dalle circostanze a stare nelle nostre case ma questo non chiude il cuore di chi sa che facciamo parte di una sola famiglia. Prendere coscienza di questo può essere un ottimo spunto per ripartire più uniti, con nuovo entusiasmo, superando le tante barriere ideologiche che caratterizzano la nostra quotidianità: grazie a Luca e al dottor Chang per questa bella testimonianza».

L’immagine si riferisce a un evento precedente l’emergenza sanitaria.

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Un Commento

  • any ha detto:

    bravissimi volontari e grazie per tutto quello che quotidianamente fate per noi e i nostri cari anche in questo brutto periodo che sta vivendo il nostro Paese. Un grande abbraccio virtuale per il vostro grande cuore nel mettere a repentaglio anche la vostra stessa salute pur di stare vicino a chi ne ha bisogno.

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