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Grignasco prime “sentinelle” volontarie a sorvegliare il paese

Le zone "pilota" saranno Casa Negri, zona ex municipio e piazza Pinet Turlo.

Grignasco prime “sentinelle” volontarie a sorvegliare il paese. Il progetto, che fa parte di “Sicurezza condivisa”, un programma di iniziative portate avanti dall’amministrazione comunale per rendere più sicuro il paese, è stato presentato nelle scorse settimane alla comunità.

Grignasco prime “sentinelle” volontarie a sorvegliare il paese

Ed ora grazie alla collaborazione di alcuni abitanti l’iniziativa prende forma. «Partiremo con una zona del paese per poi via via estendere il progetto – spiega Dario Dho, assessore alla sicurezza –. In particolare vorremmo cominciare da frazione Casa Negri e dalla zona del municipio vecchio-piazzetta Pinet Turlo dove abbiamo trovato già un buon numero di persone interessate ad aderire. Ora stiamo definendo alcuni dettagli ma non possiamo che essere soddisfatti di questo primo step».
Oltre a trovare cittadini che vogliano scendere in campo e diventare delle “sentinelle” per il paese, a breve prenderanno il via anche degli incontri informativi. «

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Entro metà novembre dovremmo riuscire a organizzare un primo appuntamento dedicato a coloro che aderiranno al “Controllo del vicinato” – prosegue Dho – e in un secondo momento si proseguirà con la formazione di tutti coloro che hanno deciso di  partecipare. Abbiamo pensato di partire con una zona “pilota” proprio per vedere di procedere al meglio. Ovviamente l’obiettivo finale è realizzare gruppi che coinvolgano tutte le località del paese».

Incontri

Gli incontri non riguarderanno solo l’aspetto informativo in merito alle modalità di gestione del controllo di movimenti o azioni sospette. «L’idea è anche di portare avanti una formazione a tutto campo che miri a offrire strumenti adeguati ai cittadini – conclude Dho -. Mi riferisco a nozioni di carattere giuridico ma stiamo valutando anche di imbastire dei corsi di difesa personale. Non appena avremo maggiori dettagli sarà nostra cura renderli noti alla cittadinanza. Per ora ringraziamo tutti coloro che hanno deciso di offrirsi volontari per il loro paese».

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