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Grignasco strage di trotelle per la rottura del tubo dell’acqua

Oltre 100 chili di pesce morto nella particolare vasca all'interno del laghetto.

Grignasco strage di trotelle per la rottura del tubo dell’acqua. Oltre 100 chili di trotelle fario morte nell’incubatoio del laghetto di Grignasco a causa di un tubo rotto.

Grignasco strage di trotelle per la rottura del tubo dell’acqua

La situazione è accaduta nella notte tra giovedì e venerdì scorso. «L’incubatoio è alimentato da una tubazione che arriva da un vecchio pozzo di Ara – spiega Enrico Paesanti, presidente del gruppo Pescatori di Grignasco –. Non sappiamo bene come sia potuto succedere, ma sembra proprio che il tubo in questione sia stato schiacciato da alcuni mezzi di una ditta che sta effettuando interventi per la realizzazione del metanodotto. Con il danno alla condotta, l’acqua non è riuscita ad arrivare come di consueto nella vasca».

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La ditta allertata della situazione ha fornito la piena collaborazione per affrontare la questione. «L’azienda è stata messa al corrente della problematica e anche il Comune sa la situazione – prosegue Paesanti – . I danni saranno ripristinati. A noi spiace per i pesci che abbiamo perso e avremmo immesso nelle acque locali».

La mancanza di acqua ha provocato il decesso di numerose trote. «Sono morti 110 chili di trotelle fario 16 per 18 – riferisce il portavoce dei pescatori -. Era da un annetto che le seguivamo. L’obiettivo era poi quello di immetterle nelle acque della zona per il ripopolamento della fauna ittica. L’incidente accaduto in questi giorni non ce lo consentirà». Ma i pescatori grignaschesi non si arrendono e non abbandonano comunque le semine. «Quando verrà ripristinata la distribuzione dell’acqua nell’incubatoio – conclude Paesanti –, ci appoggeremo ad un allevamento di qualità e prenderemo dei pesci da svezzare e da lasciare in un secondo momento nelle nostre acque. Dovremmo fare proprio così altrimenti il rischio sarà di perdere un’annata in materia di ripopolamenti».

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