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Il Comitato Alpàa “diluisce” il prestito ricevuto dal Comune di Varallo

All’ente mancano i fondi per restituire l’intero importo anticipato dal Comune. Tra sei mesi il saldo.

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All’Alpàa concesso di rateizzare il prestito. Varallo incassa 25mila euro dei 50mila erogati. Al Comitato per l’Alpàa erano state concesse dal Comune di Varallo due anticipazioni: una di 50mila euro a fine 2021 (da restituire entro la fine del 2022) e una seconda più cospicua, di 100mila euro, nel luglio 2022

Il Comitato Alpàa “diluisce” il prestito ricevuto dal Comune di Varallo

Concessa una proroga di sei mesi per restituire la prima tranche del prestito concesso dal Comune di Varallo al Comitato per l’Alpàa. Lo ha deciso la giunta comunale nella seduta pre-natalizia del 16 dicembre. Un anno fa la giunta decise di erogare a favore dell’ente organizzatore della principale manifestazione cittadina una anticipazione di cassa di 50mila euro, soggetta a restituzione entro un anno.

Ma, come riporta la recente delibera firmata dal sindaco Pietro Bondetti, la somma verrà rateizzata come richiesto dal presidente del Comitato per l’Alpàa, che «comunicava – si legge nel documento – l’impossibilità di restituire integralmente alla scadenza l’anticipazione ottenuta in quanto la situazione di cassa del Comitato risulta penalizzata dal ritardo nei trasferimenti di cassa di somme da parte della Regione Piemonte e di altri enti, chiedendo nel contempo la possibilità di concordare un piano di rientro rateizzato».

L’interrogazione di Casaccia e Ricotti

La questione era stata anche oggetto di una interrogazione presentata lo scorso novembre dai due consiglieri di minoranza del gruppo “Varallo oggi per il futuro”, Mario Casaccia e Marco Ricotti, che appunto chiedevano chiarimenti sulle anticipazioni di cassa erogate dal Comune di Varallo al Comitato per l’Alpàa: una di 50mila euro a fine 2021 (da restituire entro la fine del 2022) e una seconda più cospicua, di 100mila euro, nel luglio 2022, entrambe provenienti dal cosiddetto “fondone Covid”. Ma i tempi per la restituzione del “prestito” si allungano almeno per quanto riguarda la prima tranche dell’anticipazione.

Entro fine 2022 il Comitato è infatti riuscito a restituire solo la metà della somma, 25mila dei 50mila previsti. Gli altri 25mila, come deciso dal sindaco Bondetti e dagli assessori Eraldo Botta, Enrica Poletti e Roberta Bonazzi (assente alla riunione di giunta solo l’assessore Roberto Carelli), dovranno pervenire nelle casse del Comune tra sei mesi: fissata la data del 30 giugno 2023 come termine ultimo della restituzione.

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