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Michele morto a 25 anni: giocò nella Pro Roasio

Il giovane di Mezzana è stato trovato senza vita: «Era un ragazzo d’oro che amava il calcio».

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Michele morto a 25 anni: cordoglio fra il Biellese e l’alto Vercellese per la scomparsa del giovane.

Michele morto a soli 25 anni

La zona del Biellese e del Vercellese in lutto per Michele. Fino a un paio di stagioni fa giocava a calcio, era arrivato anche in prima squadra nella Pro Roasio dopo la trafila nelle giovanili del Cossato. Lunedì invece la tragedia. Il corpo senza vita di Michele Boggio Sola, 25 anni e residente a Mezzana con i genitori, è stato trovato ai piedi del ponte della Pistolesa. A dare l’allarme un passante che aveva visto un’auto, una Toyota Yaris, abbandonata sul viadotto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ponzone, i carabinieri e il 118, ma ormai per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Vista la difficoltà per il recupero della salma, è stato attivato anche l’elicottero “Drago”. Il corpo è stato poi portato nel campo sportivo di Valle Mosso per essere affidato all’impresa funebre.

Un dramma imprevedibile

Un gesto inspiegabile che lascia la famiglia, amici ed ex compagni di squadra senza parole. E dire che la giornata di lunedì era iniziata normale: la colazione, un saluto ai genitori e poi è uscito di casa verso le 10. Mezz’ora dopo Michele Boggio Sola non c’era più. Ancora la sera prima aveva guardato un film con il padre, nulla che facesse pensare a una fine del genere. «Era un ragazzo d’oro che amava il calcio – lo ricorda il sindaco Alfio Serafia -. Quando è successo ha gettato nello sconforto tutta la comunità. Non possiamo che stringerci attorno alla famiglia in questo difficile momento».

Il calcio

Michele Boggio Sola era un ragazzo che amava lo sport, il calcio in particolare. «All’ultima partita amatoriale organizzata proprio qui a Mezzana – ricorda ancora Serafia – aveva messo a segno sei reti alla formazione dell’associazione carabinieri». Ma il 25enne ha fatto parte anche di squadre della zona: le sue doti da ragazzino erano state notate subito e aveva militato a lungo nelle giovanili del Cossato, poi un’esperienza con la Pro Roasio in prima squadra nella stagione 2017-2018. Era fermo da un paio di stagioni, ma continuava a dilettarsi con il pallone.
Tanti i messaggi di cordoglio e incredulità per la fine di un giovane che aveva tutta la vita davanti. Aveva frequentato il liceo del Cossatese e Vallestrona, era conosciuto anche a Valdilana dove aveva diversi amici.

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