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Niente sci, la rabbia di Bielmonte: sulle piste il virus non circola

Tanti sforzi per mettersi in regola vanificati da una decisione arrivata all'ultimo momento.

Niente sci, la rabbia di Bielmonte: sulle piste il virus non circola. Tanti sforzi per mettersi in regola vanificati da una decisione arrivata all’ultimo momento.

Niente sci, la rabbia di Bielmonte: sulle piste il virus non circola

Mi piacerebbe sapere i nomi degli esperti virologi che fanno parte del Comitato tecnico scientifico. E sapere quanti di loro frequentano le piste da sci . I virologi sciatori che conosco io sono certi che il virus sulle piste non circola. Ci dimostrino con metodi scientifici la trasmissione nel nostro ambiente. Non basta qualche foto per uccidere un settore”.

Questo il commento di Giampiero Orleoni, alla guida della gestione degli impianti sciistici di Bielmonte dopo la decisione di rinviare al 4 marzo (forse) l’avvio di una stagione sciistica ormai abbondantemente compromessa. Una decisione che fa arrabbiare anche perché è arrivata solo nella serata di ieri, domenica 14 febbraio, quando il via libera era in programma per oggi.

Tanti sforzi per mettersi in regola

Nelle scorse settimane i gestori della stazione invernale hanno fatto di tutto per mettersi in regola e fare in modo da mantenere distanziati gli appassionati, soprattutto alle casse. Senza contare tutto l’impegno per strutturare le prenotazioni e fare in modo che non si superasse la soglia del 30 per cento della capienza. Qui il video realizzato dalla seggiovia verso Monte Marca.

 

4 Commenti

  • Osvaldo ha detto:

    “esperti virologi?” direi invece senza cervello! ammazzano un settore gia’ in difficoltà, che si è messo a norma anti-covid, in piena sicurezza, mentre i centri commerciali e i supermercati brulicano di gente senza nessun controllo! Che vadano a zappare la terra questi “esperti virologi”!

  • Laura ha detto:

    Direi che più che altro si pensa alla mancanza di buon senso degli utenti, vedi prima di Natale tutto il casino successo… Ma evidentemente ci piace assembrarci.
    Io porto molto rispetto per tutti i lavoratori e titolari di tutti i settori colpiti che giustamente vogliono lavorare e ne hanno pieno diritto!!! E fanno bene a protestare. A me quello che fa paura purtroppo è la mancanza di rispetto delle regole da parte di chi fruisce dei servizi. E ne abbiamo avuto lampanti esempi, non poco tempo fa.

  • Massimiliano Moscarello ha detto:

    Ikea aperto e piste chiuse… più che un comitato tecnico scientifico mi sembra un circo di pagliacci.

  • fabrizio ha detto:

    Sulle piste da sci il virus non circola!!!!!!!Ma sciano le persone o i robot? A mio avviso non bisognava neanche prendere in considerazione l’apertura delle piste per non creare illusioni a nessuno e mettere in grande disagio chi vive grazie al turismo invernale.Il problema è sempre il solito (chi non può lavorare causa pandemia deve essere aiutato in modo serio e non a parole)mancano i soldi….che sono sempre stati sperperati dai politici per clientelismo, burocrazia,corruzione ect.Se mandiamo i virologi a zappare la terra allora mettiamo i contadini a fare gli esperti ricercatori? Ma per favore non facciamo i soliti discorsi senza senso!!!! Buona giornata

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