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Pittu Cupal, il gestore ha rinunciato: non si apre

Il Comune di Varallo ancora alla ricerca per il "Villaggio albergo diffuso".

Pittu Cupal

Pittu Cupal: l’albergo di Sabbia, chiuso da circa due anni, è ancora in cerca di un gestore.

Pittu Cupal: gestore cercasi

Niente da fare per l’albergo di Sabbia: per il momento il tentativo di riaprirlo non ha avuto successo. «Nei mesi scorsi avevamo trovato un gestore, che tra l’altro ha fatto parecchi lavori – spiega il vice sindaco di Varallo Pietro Bondetti, che segue la procedura per affittare l’immobile chiuso ormai da un paio di anni -, ma purtroppo nei giorni scorsi ha rinunciato avendo trovato un’altra soluzione per la sua attività». Per l’ex Pittu Cupal, oggi “Villaggio albergo diffuso” di proprietà dell’associazione Società Riunite di Sabbia ma in comodato d’uso gratuito al Comune, si cerca dunque una o più persone che lo rimettano in attività.

La struttura

«Ci siamo subito attivati – sottolinea Bondetti e abbiamo avviato una ricerca per capire se ci sono persone interessate alla gestione. Ricordo che i locali sono stati sistemati e arredati di recente e la cucina ha apparecchiature da poco acquistate dal Comune di Varallo. Inoltre ai piani superiori ci sono alcune camere, quindi c’è la possibilità di offrire ai clienti anche il pernottamento». Non resta dunque che trovare un gestore e l’albergo può aprire. Chi fosse interessato a prendere in mano la struttura deve presentare un’offerta entro le 12 del 30 aprile. «Non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggio – chiarisce il vice sindaco -, semplicemente l’indagine è finalizzata all’individuazione di soggetti da invitare alla successiva procedura per l’assegnazione della gestione del bar e del ristorante».

Le candidature

Possono presentare la manifestazione d’interesse tutti i soggetti pubblici o privati interessati alla gestione del bar e del ristorante di Sabbia, con un contratto commerciale della durata di sei anni, partendo da un’offerta di canone annuo a base d’asta di 3500 euro (Iva esclusa).
«Abbiamo già una candidata – dichiara Bondetti -: si tratta di una signora che in passato gestiva una struttura in val Mastallone e che quindi potrebbe essere interessata al locale di Sabbia, ma attendiamo altre manifestazioni d’interesse». Queste dovranno essere consegnate a mezzo di posta elettronica certificata, o con qualsiasi mezzo utile che garantisca l’avvenuta ricezione della manifestazione di interesse, all’Ufficio protocollo del Comune di Varallo entro le 12 di martedì 30 aprile (tutte le informazioni al riguardo sono consultabili sul sito del Comune).
«Faremo di tutto per agevolare i futuri gestori di questa struttura – sottolinea Bondetti – perché è importante ridare a questi piccoli paesi un punto di ritrovo pubblico».

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