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Ponte provvisorio Romagnano: i tempi si allungano

In consiglio comunale sono state espresse alcune preoccupazioni sulle tempistiche dei lavori.

Ponte provvisorio a Romagnano: in consiglio comunale sono stati espressi timori sulle tempistiche.

Ponte provvisorio, i tempi

Il consiglio comunale di Romagnano dice sì al progetto del ponte provvisorio. Nella seduta che si è svolta lunedì mattina sia maggioranza e che opposizione hanno votato a favore del documento presentato dall’amministrazione che di fatto dovrebbe sancire il via libera all’inizio dei lavori. Il condizionale, però, è d’obbligo, visti i tanti dubbi sollevati dai gruppi di opposizione durante la discussione. Quanto costa il ponte provvisorio? Quando sarà pronto? E del ponte definitivo qualcuno ha già iniziato a parlare? Questi gli interrogativi più pressanti sul tavolo del sindaco Alessandro Carini.

I tempi

«Spero di sbagliarmi – dichiara Alessandro Pettinaroli, capogruppo di “Insieme per crescere” – ma temo che il ponte provvisorio sarà pronto soltanto, se va bene, per l’autunno. Del resto il progetto che ci hanno mostrato parla di 120 giorni per la messa in opera, escludendo piene del fiume o altri imprevisti. Ammesso che si parta a marzo, ma dubito fortemente che succeda, si arriverebbe a fine giugno. Poi ci sarebbe il collaudo e questo farebbe allungare ulteriormente i tempi. Non si sarebbe dovuto parlare di nuovo miracolo italiano e di aprile come mese di possibile termine dei lavori, il ponte è una cosa seria e a tanti romagnanesi questa situazione sta creando un sacco di disagi economici e non solo. E poi il progetto non ha un computo metrico, non sappiamo cioè quanto costa. Troppo comodo dire… Tanto paga Anas, perché sono comunque soldi nostri. Detto ciò, il nostro voto favorevole non poteva mancare, l’abbiamo dato, nonostante i dubbi, per amore del nostro paese. Non vogliamo di certo metterci di traverso e anzi abbiamo da sempre dato la nostra disponibilità per entrare a far parte di una commissione che si occupi esclusivamente della questione, ma purtroppo la nostra proposta è stata rifiutata».

Collegamento urgente

Da parte sua, il sindaco Carini rimanda al mittente dubbi e incertezze e non perde la fiducia: «Noi vogliamo che il collegamento si possa fare il prima possibile e per questo siamo andati in consiglio dichiarando che il collegamento provvisorio è indifferibile, urgente e di pubblica utilità e dando il massimo supporto ad Anas – spiega il primo cittadino – . Abbiamo anche proposto un percorso in quanto sta tardando il via libera dal Ministero per via della crisi che si era aperta proprio perché per noi è indispensabile, forse per altri non è così».

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