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Ponte Romagnano: in autunno il progetto del viadotto definitivo. Allarme per i rincari delle materie prime

La struttura attuale è infatti provvisoria: è stata inaugurata lo scorso dicembre, a distanza di 14 mesi dall’alluvione che fece crollare il viadotto

Ponte Romagnano: in autunno il progetto del viadotto definitivo. Lo conferma il sindaco del paese che si affaccia sul Sesia, Alessandro Carini. A proposito dell’infrastruttura Anas dice: «Sta andando avanti; attualmente l’azienda stradale sta lavorando sia sul progetto del viadotto che sullo studio della situazione idrogeologica del Sesia. E’ ipotizzabile che tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno il progetto definitivo sia pronto».

Ponte Romagnano: in autunno il progetto del viadotto definitivo

Certo poi ci saranno i tempi tecnici dettati dall’assegnazione dell’appalto e di quelli propriamente necessari la costruzione. «Il fatto che Anas stia procedendo contemporaneamente con le due istanze, quella relativa alla progettazione e quella sulle condizioni del Sesia, ha implicato un ritardo, ma il quadro preciso sulla situazione idrogeologica è assolutamente necessario per evitare futuri crolli».

Sicurezza idrogeologica

Non è la prima volta che il fiume si porta via il ponte tra tra Romagnano e Gattinara. Oltre che nel 2020, in passato la struttura è stata più volte abbattuta dalle ondate di piena. L’alluvione che devastò la Valsesia nell’ottobre di due anni fa causò il crollo di tre delle sei campate del ponte. Fino a dicembre 2021, per ben 14 mesi, i collegamenti tra le due sponde all’altezza di Romagnano, furono interrotti, con notevoli disagi per la viabilità. Poi, dopo stop e ritardi di varia natura, finalmente, il tracciato ha messo fine al calvario degli automobilisti. Lunga complessivamente 300 metri, l’opera attuale è tuttavia provvisoria. Si tratta di un ponte tipo Bailey interamente in acciaio a tre campate lungo circa 156 metri collegato alle rotatorie preesistenti sulle sponde del fiume dai rami di raccordo realizzati in nuova sede. L’importo complessivo dell’investimento per la realizzazione del ponte provvisorio ammonta a circa 4 milioni e 900 mila euro, somma che comprende anche l’affitto per due anni.

Non è ancora chiaro invece quanto costerà ad Anas il viadotto definitivo; non poco, considerando anche i vertiginosi e continui rincari del materiale per l’edilizia. «In questa fase – afferma Carini a proposito dei costi – è difficile fare un preventivo. Come Comune – conclude – abbiamo chiesto che nella nuova opera vi sia anche il passaggio per i pedoni».