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Portula famiglia in bici fino a Santiago di Compostela

«E’ stata una bellissima esperienza percorrere questo lungo tragitto tutti insieme. Stanchezza? Gli adulti assai più affaticati dei ragazzi...»

Portula famiglia in bici fino a Santiago di Compostela. Un viaggio di emozioni e di condivisioni che hanno vissuto in quindici elementi, i componenti di tre famiglie Gila: sei genitori e nove ragazzi.

Portula famiglia in bici fino a Santiago di Compostela

«Siamo partiti da Logrono, dopo Pamplona – raccontano –. Si tratta della terza tappa del cammino di Santiago. Due papà hanno portato il furgone con a bordo le biciclette, gli altri sono arrivati in aereo, anche in un secondo tempo. In tutto, abbiamo pedalato per nove giorni percorrendo una distanza di 650 chilometri, con una media di 75 chilometri al giorno».

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Un viaggio di emozioni

Come se fossero membri di una vera squadra sportiva, i ragazzi e i genitori indossavano tutti una maglia rossa con stampato lo slogan “Cantuma e pedaluma” sul davanti, mentre sul retro si poteva leggere la frase i “Cerciun da Portula” (cioè i cerchioni di Portula), con il numero del componente e il nome. Insomma, tutto organizzato come una vera e propria impresa, anche se formato famiglia. Con il sorriso e la solarità che li contraddistingue, i Gila hanno percorso i sentieri e le strade che conducono a Santiago di Compostela, nota meta di pellegrini. «Lungo il percorso – continuano i genitori – abbiamo incontrato molti pellegrini, il paesaggio era bello, con tanto verde. Non sono mancati i momenti di fatica, certo, ma stare insieme ci ha aiutati ad affrontare con serenità questa bellissima esperienza. Bisogna dire che i ragazzi, finito di pedalare, si mettevano pure a giocare a calcio. Cosa che per noi era impossibile, visto che alcuni erano davvero stanchi, ma contenti. E’ stata davvero un’esperienza molto bella».

 

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