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Prato Sesia semaforo vigila sulla sicurezza dei pedoni

In funzione il nuovo impianto in via Matteotti.

prato sesia

Prato Sesia, in funzione il nuovo semaforo di via Matteotti.

Prato Sesia, nuovo semaforo

Nuova viabilità a Prato Sesia. È entrato in funzione il nuovo semaforo di via Matteotti, unitamente ai due passaggi pedonali “smart”, situati nella zona più vicina al centro del paese, l’uno nei pressi della rotatoria all’incrocio con via Partigiani e l’altro nei pressi dello svincolo di via Fasola. Se i due attraversamenti, ora evidenziati da un’illuminazione lampeggiante, rendono più sicuro il transito dei pedoni, per chi percorre il lungo rettilineo in uscita da Prato verso Grignasco è l’impianto coi fanali rossi, gialli e verdi a farsi visibile già a grande distanza, invitando a ridurre la velocità. Proprio questa è la finalità del dispositivo: far rallentare le auto che, troppo spesso, sfrecciavano sul rettifilo senza rispettare – anche clamorosamente – i limiti di velocità, rappresentando pericoli per i residenti, ma provocando anche gravi incidenti, spesso a danno di motociclisti, avvenuti nel corso degli anni e anche recentemente.

Gli incidenti

La speranza degli amministratori pratesi è di porre fine a questa lunga serie di sinistri, agevolando anche la fruizione della pista ciclopedonale, recentemente realizzata a fianco della carreggiata. Coi veicoli che passano a passo più lento, la strada fa meno paura e il rumore è smorzato. Il rosso scatta non appena le telecamere avvertono un avvicinamento troppo rapido. Il segnale di stop dura pochi secondi, sufficienti però a imporre ai conducenti di sollevare il piede dall’acceleratore.

Gli inconvenienti

Se il meccanismo è stato tarato nel migliore dei modi, il corretto utilizzo dell’impianto ha richiesto un po’ di tempo per entrare a regime. Nei primi giorni di attivazione dell’impianto, infatti, si sono registrati alcuni piccoli inconvenienti. Tra questi ad esempio automobilisti che si fermavano e non si aspettavano che il verde ritornasse tanto in fretta, rimanendo fermi al via, mentre chi li seguiva iniziava a suonare il clacson; altri che si accorgevano all’ultimo dello scoccare del rosso e inchiodavano con stridìo di freni; altri ancora che non credevano che il veicolo davanti si fermasse davvero e lo tamponavano. Quest’ultimo un episodio che si è verificato senza però gravi danni.

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