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Punto nascite Borgosesia: non si trovano i medici

Poche adesioni ai concorsi indetti per lavorare nella struttura

punto nascite borgosesia

Punto nascite Borgosesia in carenza di personale medico. L’Asl ricorre anche a servizi esterni.

Punto nascite Borgosesia servizi esterni

Pochi medici per il punto nascite dell’ospedale di Borgosesia. Tanto che l’Asl Vercelli è costretta a ricorrere a servizi esterni per garantire la presenza di personale nelle ore notturne e per assicurare le reperibilità. Insieme al calo delle nascite, è il problema che affligge la struttura diretta da Enrico Negrone. «Per il punto nascite di Borgosesia – si legge in un comunicato dell’Asl – l’azienda sanitaria insieme alla Regione sono impegnate per assicurare continuità nei servizi assistenziali dedicati alle neo mamme che scelgono il punto nascita di Borgosesia per partorire. Negli ultimi tempi sono state registrate, infatti, alcune difficoltà a causa della carenza di professionisti medici specialisti».

Medici cercasi

«Da tempo – sottolinea il direttore dell’Asl Vercelli Chiara Serpieri – portiamo avanti procedure per reclutare nuovi professionisti per Borgosesia, ma finora non sono seguite adesioni e quindi le relative assunzioni. L’Asl di Vercelli, sulla scorta di un indirizzo regionale volto a fare in modo che il servizio alle future mamme venga garantito, ha messo in atto una serie di azioni per far sì che non vi siano disagi per le pazienti. Siamo impegnati al massimo e facciamo appello ai medici affinché rispondano ai nostri bandi».

I turni di notte

L’ultimo atto in ordine di tempo è stato l’affidamento di un appalto di servizi all’esterno per garantire la presenza di personale nelle ore notturne e per assicurare le reperibilità. Un ‘attività che in questo momento ha creato una condizione di stabilità e consente di poter contare durante il giorno sulla presenza del personale dipendente, assicurando anche una regolare prosecuzione delle attività ambulatoriali quotidiane. «L’Asl sta facendo di tutto per risolvere il problema – commenta il sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani – e quindi sono soddisfatto che impegni risorse per il punto nascite valsesiano. Certo è che bisogna incentivare i medici, dando garanzie di continuità».

 

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