Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Quarona Cavaglia non inquinato. L’Arpa: la schiuma creata da alghe
Attualità Borgosesia e dintorni -

Quarona Cavaglia non inquinato. L’Arpa: la schiuma creata da alghe

Gli esiti degli esami condotti sulle acque del torrente hanno escluso la presenza di sostanze nocive.

quarona cavaglia

Quarona Cavaglia sicuro: il torrente non è inquinato malgrado la presenza di schiuma.

Quarona Cavaglia non inquinato

Non sono delle sostanze inquinanti la causa della schiuma che appare ricorrentemente nel torrente Cavaglia. La schiuma bianca che ciclicamente viene notata potrebbe essere di origine naturale, imputabile all’aumento della temperatura dell’acqua. Questo è l’esito delle analisi condotte dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, sui prelievi effettuati a luglio in occasione della comparsa della sostanza: nei campioni d’acqua non è stata evidenziata presenza di tensioattivi.

“Esito confortante”

Un esito che può tranquillizzare i cittadini preoccupati dalla comparsa della schiuma biancastra, e rassicura il Comune che, attraverso il sindaco Francesco Pietrasanta, conferma la volontà di spingere con forza sul tema della tutela ambientale: «Si è potuto mettere un primo punto fermo su una situazione che si ripete con frequenza sul Cavaglia – commenta il primo cittadino -. E’ da tempo che nelle acque del torrente si presenta periodicamente la schiuma suscitando giusta preoccupazione nei cittadini. A luglio, in seguito alla segnalazione di una residente, abbiamo potuto prelevare direttamente campioni d’acqua, con il benestare dell’Arpa, da sottoporre alle analisi. L’esito è confortante, l’assenza di tensioattivi dimostra che non si tratta di sostanza inquinante o tossica, e lo stato di salute del torrente è nella norma».

Le cause

Resta tuttavia da accertare la causa della presenza della schiuma: «I tecnici dell’Arpa hanno anticipato di voler procedere con successive ispezioni, unitamente al Cordar Valsesia, lungo il corso del torrente per individuare eventuali scarichi da cui possa derivare l’anomalia – evidenzia Pietrasanta -. Una delle ipotesi allo studio è che la particolare condizione possa imputarsi all’aumento di temperatura dell’acqua tale da agevolare il proliferare di determinate alghe e batteri che formano a loro volta la schiuma. E’ una situazione che gli esperti stanno osservando anche in corsi d’acqua in alta Valsesia. Un fenomeno imputabile a un problema ancor più preoccupante, ossia il riscaldamento globale».

Tutela ambientale

Non ci dovrebbero dunque essere particolari timori per il torrente Cavaglia: «Gli esiti delle analisi sono pubblici, e i quaronesi possono prenderne visione rivolgendosi in municipio». Dal Comune si conferma la volontà di tenere sotto controllo la situazione: «La tutela dell’ambiente è una delle nostre priorità – riconosce il sindaco -. I monitoraggi saranno condotti su tutti i corsi d’acqua del territorio quaronese, e l’invito ai cittadini è di segnalare qualsiasi anomalia. Inoltre, durante i sopralluoghi sul Cavaglia, abbiamo notato la presenza di diversi rifiuti abbandonati: sarà questo un altro aspetto su cui saremo intransigenti, e faremo controlli mirati con multe a chi verrà sorpreso a scaricare materiale e immondizia».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente