Segnalazioni da diverse zone del paese. Il Cordar mette a disposizione 10mila litri in piazza Falda per chi ha ancora problemi.
Cordar segnala criticità negli acquedotti, restrizioni nei Comuni. E la Regione Piemonte fa scattare lo stato di emergenza.
Cresce la preoccupazione per le risorse idriche del territorio: si rischia di dover limitare le ore di erogazione.
Per due giorni, dopo un temporale, la scorsa settimana si è ripresentato il solito problema. Ma c'è un progetto all'orizzonte.
Si allunga l'elenco dei centri in cui è scattato l'allarme siccità. Vietati irrigazione di giardini, lavaggio di auto e riempimento di piscine.
Il consumo di acqua potabile va limitato ai soli usi strettamente necessari. Analoghi provvedimenti in arrivo in altri centri.
Dalla sorveglianza dei bambini ai controlli su piscine e laghi: la Regione Piemonte aderisce alla campagna nazionale per prevenire gli annegamenti e promuovere bagni sicuri.
La sorgente che alimentava Scolaro si è prosciugata. Il Cordar ha tanponato ma con acqua di torrente.
Giorni di sofferenza anche per la grave perdita in regione Crosa.
In via Monviso l'altro giorno è apparso un torrentello sull'asfalto.
Problemi di approvvigionamento idrico, il sindaco firma due ordinanze.
I carabinieri intervengono per placare una litigata.
Ora i proprietari rischiano una sanzione tra gli 8mila e i 50mila euro.
Disservizio il giorno della vigilia, pronto intervento da parte del Cordar.
Si conclude una vicenda che aveva sollevato parecchi timori nella seconda metà di agosto.
Anche in questo caso il Cordar ha dovuto pescare da un torrentello per alimentare gli impianti.
Nella mattinata di oggi si possono ancora andare a ritirare le confezioni nel parco del municipio.
L'Asl Vercelli non ha trovato nulla, ora arriva il semaforo verde anche dall'Istituto zooprofilattico di Brescia.
Nuovo aggiornamento dopo i numerosi casi di malore dei giorni scorsi.