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Quarona ponte Doccio vietato ai mezzi pesanti: stabilità sotto esame

Il transito sul ponte sul Sesia è limitato ai mezzi dal peso non superiore alle 8 tonnellate, in attesa delle verifiche.

Quarona ponte Doccio

Quarona ponte Doccio con transito limitato: si attendono le verifiche sulla staticità.

Quarona ponte Doccio limitato

Vietato il transito ai mezzi pesanti sul ponte di Doccio. Sono in vigore da martedì scorso, e lo resteranno sino alla conclusione delle verifiche sulla staticità della struttura e di lavori alla base dei piloni. Intanto, il Comune di Quarona ha presentato una richiesta fondi al governo per interventi al territorio sopra gli otto milioni di euro. Dalla scorsa settimana il transito sul ponte sul Sesia è limitato ai mezzi dal peso non superiore alle 8 tonnellate. Quindi il passaggio è ora vietato a camion e pullman.

Le verifiche

«Non vi sono condizioni di pericolo, tuttavia vogliamo avere qualche certezza in più dopo l’alluvione dei giorni scorsi – spiega il sindaco Francesco Pietrasanta -. L’acqua in piena è passata anche dietro ai piloni laterali, liberando un poco la base. Dalle prime verifiche dei nostri tecnici non ci sono compromissioni sulla solidità del ponte. Per una maggiore sicurezza abbiamo affidato due incarichi: a un ingegnere e a un geologo per verificare le condizioni strutturali ed eventualmente capire se c’è da procedere, e a un’impresa per i lavori di ripristino e riempimento alla base dei piloni. Per eseguire interventi e analisi si è resa necessaria l’ordinanza di limitazione del transito».

Il finanziamento

Il ponte di Doccio risale agli anni Trenta e inizia ad avere qualche decennio sulle spalle. Già la scorsa amministrazione comunale aveva cercato di ottenere un finanziamento ministeriale per un progetto di risanamento da 400mila euro. Nel frattempo il Comune ha avanzato una richiesta fondi al governo: «Seppure il nostro paese sia stato colpito meno di altri, ci sono alcune situazioni da sistemare, basti pensare all’area del Gabbio di Doccio – evidenzia il primo cittadino -. I fondi servirebbero a sanare le criticità da tempo esistenti sul nostro territorio, nelle frazioni e sulle strade, andando a mettere in sicurezza i problemi idrogeologici». Infine, il Comune invita i cittadini che hanno avuto danni a mettersi in contatto con gli uffici comunali per essere informati su come muoversi nelle richieste di risarcimento.

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